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I Pacers riportano i Clippers alla realtà, Irving salva i Cavs, Harden trascina i Rockets

kyrie-irvingSembra già finito il momento magico dei Los Angeles Clippers, che contro gli Indiana Pacers rimediano la seconda sconfitta di fila, per la prima volta in stagione, e perdono così la prima posizione della Western Conference, venendo superati dagli Warriors e dagli Spurs.

Pessima prestazione in attacco per i ragazzi di Doc Rivers, che tirano col 31,4% dal campo e 4 su 24 da tre. 20 le palle perse provocate dalla difesa dei Pacers, che erano per giunta privi di Paul George, fuori per un dolore alla caviglia sinistra. Glenn Robinson III (sostituto di George) e Myles Turner segnano entrambi 17 punti, ma è fondamentale anche il contributo di Al Jefferson, che in uscita dalla panchina segna 16 punti e aiuta la squadra a limitare i lunghi dei Clippers.

Altre 3 partite per la serie delle trasferte dei Clippers, che troveranno nuovamente i Pacers al ritorno a casa. Dicembre fondamentale nel cammino della squadra di Los Angeles, che prima di Natale incontrerà i Cavaliers, gli Warriors e gli Spurs.

Tengono stretto il primato ad Est i Cleveland Cavaliers, che però devono faticare contro i Philadelphia 76ers. Ormai il protagonista dei quarti quarti dei campioni si conferma Kyrie Irving, che nella notte registra il record stagionale di 39 punti, dei quali 10 segnati nell’avvio dell’ultima frazione, nel momento in cui i Cavs hanno ricucito lo strappo creato dagli avversari.

È la quarta volta in stagione che Irving segna almeno 10 punti negli ultimi quarti, senza contare che viene da un titolo conquistato con una sua tripla nell’ultimo possesso.

«Fotografo mentalmente la difesa avversaria», ha rivelato Irving, «l’ho fatto anche con Embiid e Okafor. Ho osservato come difendevano sui pick and roll e ho cercato di metterli in difficoltà nell’ultimo quarto. Sono screenshot mentali che mi aiutano ad attaccare meglio negli ultimi quarti».

Uno dei migliori della lega, specialmente sui pick and roll, continua a trascinare gli Houston Rockets in questo avvio di stagione. James Harden realizza 38 punti, con 10 assist, nella vittoria sui Portland Trail Blazers. È la settima doppia doppia consecutiva per il Barba, che sembra finalmente aver trovato un modo per eccellere nelle statistiche, ma far vincere anche la squadra.

Coach Mike D’Antoni gli ha dato compiti più da playmaker, ma evidentemente ha messo in campo un sistema di gioco che fa muovere la squadra in funzione di Harden. Non solo sembra più sotto controllo, ma anche i compagni ora sanno dove andare e non rimangono ad osservare i suoi continui 1 contro 1.

Anche Harden ci dice che cosa permette all’attacco dei Rockets di essere vincente: «Mi studio le difese avversarie, vedo come reagisco e devo semplicemente prendere le decisioni giuste al momento giusto». Facile…

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