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I Lakers si vestono da “grandi” contro gli Warriors. Curry a secco di triple dopo 157 partite

curry_sadÈ la serata di Luke Walton. L’allenatore dei Los Angeles Lakers, ex assistant coach di Steve Kerr, dà una lezione ai Golden State Warriors regalando ai propri tifosi una vittoria dal sapore quasi “vintage”, come la maglia indossata dalla squadra. «Ovviamente è una soddisfazione perché loro sono i migliori», ha detto Walton dopo il 117 a 97 finale.

Lou Williams segna 10 dei suoi 20 punti nel solo quarto quarto, Julius Randle ne aggiunge 20 con 14 rimbalzi e D’Angelo Russell 17. Una partita in cui i Lakers non si sono mai trovati ad inseguire nel punteggio e nell’ultima frazione hanno addirittura legittimato il vantaggio, impedendo qualsiasi tipo di rimonta.

Pessima notte per Stephen Curry: l’MVP in carica interrompe una striscia di partite consecutive con almeno una tripla a segno di 157 turni, terminando la partita con 0 su 10 dalla lunga distanza.

«È stata una serie figa», ha commentato, «mi sarebbe piaciuto terminare la carriera con almeno una tripla a partita, ma adesso è il momento di iniziare una nuova serie. Sarà difficile ripetere questa, ma di sicuro continuerò a tirare».

Troppo presto per parlare di crisi in casa Warriors e troppo presto per i festeggiamenti in casa Lakers, ma di sicuro quello che esce da questa sfida è che la squadra di Los Angeles può di nuovo pensare al futuro con spirito positivo e quella di San Francisco deve ancora creare un’unione di squadra se vuole “ammazzare” la regular season.

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