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Gli Hornets della “Bench Force One” rivelazione di questo avvio: possono essere gli “anti-Cavs”?

clifford-hornetsC’è un po’ di parzialità nel seguire la stagione degli Charlotte Hornets, vista la presenza del nostro Marco Belinelli, ma la squadra di coach Steve Clifford sta iniziando a convincere tutti. Il segreto fino a questo momento sembra essere proprio la panchina, che nel 104 a 98 con il quale hanno sconfitto gli Utah Jazz ha distrutto nel punteggio quella avversaria: 41 a 20. Da qui il nickname che i tifosi hanno dato ai panchinari: “Bench Force One”.

Quella di stanotte è la quarta vittoria di fila, la sesta in stagione, che li porta in cima alla Eastern Conference, al pari dei Cavaliers campioni in carica. In casa coi Raptors e proprio a Cleveland (domenica in diretta alle 21,30 su SkySport2) le prossime due partite in calendario.

Non solo la panchina ovviamente sta trascinando la squadra di Michael Jordan: Kemba Walker viaggia a una media di 23,9 punti, 5,6 assist e quasi il 50% dal campo in questa stagione.

Una sorpresa è il centro di riserva Spencer Hawes, che dopo la doppia doppia contro i Pacers si ripete anche con gli Utah Jazz, contribuendo a limitare Rudy Gobert, fresco di rinnovo a 25 milioni a stagione per 4 anni, a 7 soli punti in 30 minuti.

Non hanno fatto un mercato stellare, non si sono assicurati uno dei big del mercato free agent, eppure ora sono lì a giocarsi le prime posizioni. In questi casi va detto che le squadre, per così dire, “consolidate” sono avvantaggiate negli avvii di stagione e Clifford è su quella panchina da tanto tempo. La stagione è lunga, ma se dovessero uscire con 2 vittorie dalle prossime 2 partite allora non potrebbero più nascondersi.

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