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Durant alla vigilia della prima da ex: «Non c’è niente in sospeso con Westbrook»

durant warriorsRullo di tamburi ed un po’ di ansia in attesa di quello che si presenta come il primo grande incontro della stagione. Parliamo ovviamente di quello che si terrà giovedì tra Thunder e Warriors ad Oakland.

Spettacolo assicurato non solo perché parliamo di due prime della classe, ma soprattutto in vista dell’incontro che ci sarà tra i due ex compagni di squadra per eccellenza come Russell Westbrook e Kevin Durant, per la prima volta di fronte come avversari e non fianco a fianco.

Un evento da non perdere e che si presenta come epico per quanti sono affamati dal basket che conta. Ma chi pensa di assistere ad un duello leggendario tra lealisti e ribelli, con ovvio riferimento alla fedeltà o meno verso Oklahoma City, deve almeno per ora ricredersi visto che proprio in un’intervista rilasciata nelle ultime ore Durant ha teso a ridimensionarne l’attesa con una lunga chiacchierata con USA Today:

«Ho visto che giornalisti ed opinionisti si sono sbizzarriti in questi giorni nel fare pronostici sul nostro primo incontro – il riferimento è fra tutti ad una domanda su Twitter di Darnell Mayberry che ha raccolto nel giro di poche ore ben 2550 risposte – ma vorrei tranquillizzare tutti. Stiamo parlando di gossip. Certo capisco che in tanti sarebbero contenti di vederci scontrare subito. Ma non è credibile, noi vogliamo solo giocare e competere. Solo questo ha importanza. Il problema? È che spesso parliamo troppo di quello che succede, o che si dice, tra gli spalti tralasciando il campo. Come succede ora».

«Pensare che qualcuno si lamenti? Sbagliatissimo. Io vivo la mia vita, lui la sua. Lui fa il suo lavoro, io il mio. I sondaggi, le domande pruriginose e tutto il resto per me sono inutili. Sono cose che possono fare i bambini a scuola o attorno al tavolo da pranzo. Certo rincontrare tutti i miei ex compagni sarà emozionante e mentirei se dicessi che questo sarà un incontro come gli altri. Ed è ovvio che con Russ ne parleremo. So bene che finirà così, perché in passato sono riuscito solo a mandargli un messaggio e non era certo il modo che avrei preferito. Dopo non abbiamo più avuto la possibilità. In molti hanno immaginato il nostro rapporto finito ma non è così. Ci sono porte che si chiudono e che si aprono, noi abbiamo cercato e cercheremo solo di andare avanti senza lasciarci trascinare da altri».

Quindi nessun conto in sospeso, almeno a parole. Cosa succederà in campo poi è tutta un’altra storia visto che come si dice la strada per l’inferno è lastricata, da sempre, di buone intenzioni. Non resta che godersi lo spettacolo.

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