Get Adobe Flash player

Dalla riunione di squadra e società Knicks segnali importanti. Melo: «Abbiamo cambiato mentalità»

carmelo anthonyNon c’è alcun dubbio, la vittoria rimediata dai Knicks domenica sugli Hawks è una boccata d’ossigeno in un inizio di stagione non molto esaltante. Certo con sole 13 partite giocate è ancora presto per parlare di fallimento, ma un piccolo segnale dalla squadra e soprattutto Carmelo Anthony, autore di 31 punti, c’è stato.

Ed in molti si interrogano se di fronte ad un risultato come questo abbia giocato un ruolo centrale quell’incontro di sabato tra giocatori, allenatore e Phil Jackson che aveva come obiettivo principale proprio risolvere una lunga serie di problemi ed incomprensioni che oramai si trascinavano da qualche tempo.

Una sorta di training autogeno dove il primo ad uscirne soddisfatto è stato proprio Melo che a margine ha commentato positivamente l’atteggiamento di Jackson, descritto come costruttivo visto che per la prima volta ha cercato più di ascoltare invece di “consigliare” perentoriamente il da farsi.

I risultati parlano da soli e benché non si possa dire sia stata la migliore partita degli Hawks, Anthony ha voluto evidenziare più i meriti dei Knicks che i demeriti degli avversari, parlando apertamente di un grande risultato:

«Chiunque si è accorto della differenza che c’era in campo. Penso che ogni volta in cui ci si incontri tra di noi i ragazzi non si facciano problemi a dire quello che devono. Solo attraverso una comunicazione del genere si può capire cosa pensino e tutto il resto. La gara contro gli Atlanta ne è l’esempio, è stata una grande risposta da tutti noi come si è visto».

E lo stesso si è preso i complimenti del coach Hornacek non solo per aver trascinato i suoi ma soprattutto per il modo in cui è riuscito a superare le marcature avversarie:

«Nel primo quarto non abbiamo avuto grossi problemi, poi ci hanno risposto mettendogli una marcatura stretta come di Paul Millsap. I due fisicamente sono molto simili ma nonostante tutto è riuscito a superarlo sempre dimostrando di essere un maestro nell’uno contro uno. Li ha completamente mandati in tilt. È stato grande».

Vincere è sempre la panacea di tutti i mali visto che per il momento dà un bel colpo di spugna a tutte le polemiche relative a LeBron, Jackson aveva parlato suscitando molti malumori nello spogliatoio, ed il modo in cui i Knicks dovrebbero sfruttare il duo Anthony – Porzingis. Non è un mistero che molti vorrebbero affidare un ruolo più centrale a Kristaps, a danno del primo, per farlo crescere e tutto il resto. Ma finché tutti e due riusciranno a beneficiare l’uno della presenza dell’altro parlarne sembra inutile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche