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Anthony Davis si è accorto di non avere una squadra intorno: «Non riusciamo a vincerne una»

anthony-davis-pelicans-sadI numeri dicono che è la miglior partenza per Anthony Davis, ma per i New Orleans Pelicans si prospetta l’ennesima stagione da dimenticare. Battuti anche dai Milwaukee Bucks nella notte, i ragazzi di coach Alvin Gentry sono a 4 sconfitte su 4 in questo inizio e 0-3 in casa.

50, 45, 18 e 35 i punti per Davis nelle partita di regular ed è facile intuire quale delle quattro fosse contro gli Spurs. «È frustrante, dannatamente frustrante. Non riusciamo a vincere una partita», ha detto il lungo a fine gara, guardando per l’ennesima volta gli avversari festeggiare.

Un anno pieno di infortuni e stop quello passato per Davis, con la sfortuna che sembra non aver abbandonato New Orleans: Jrue Holiday (ragioni personali), Tyreke Evans (ginocchio destro) e Quincy Pondexter (ginocchio destro) sono i titolari che Gentry non può schierare.

«Non penso allo scorso anno», ha concluso Davis, «sono concentrato su questo, provo a vincerne una. Ma è molto difficile, qualsiasi cosa ci sia da fare la dobbiamo fare in fretta».

«Stiamo giocando duro, ma dobbiamo essere più furbi», ha detto Gentry, «in difesa la maggior parte delle volte non comunichiamo e ci facciamo trovare “in mezzo”, lasciando spesso parecchi metri per le triple avversarie. Non avvertiamo i compagni sui blocchi ciechi e concediamo layup semplici. Non ci sono scuse, se non parliamo in difesa non possiamo difendere in un modo accettabile».

I Grizzlies (2-2) e i Suns (0-4) sono i prossimi avversari dei Pelicans e nel caso non arrivi almeno una vittoria in queste due partite la panchina di Gentry potrebbe già saltare.

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