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Wade e Howard, che ritorno a casa per i due!

bulls-wadeDopo anni di successi in maglia Heat Dwyane Wade realizza il sogno di quando era bambino e il debutto in maglia Bulls nella sua Chicago è decisamente sensazionale. 22 punti, 6 rimbalzi e 5 assist nella vittoria 105 a 99 sui Boston Celtics. Un giocatore che sembra rinato e che nella sola partita di esordio realizza quasi la metà di triple (3) dell’intera scorsa stagione (7).

«Ho aspettato questo momento per troppo tempo», ha detto dopo la sirena, «sapevo che sarebbe stato speciale. Ho vissuto ogni singolo istante e ringrazio Dio per avermi dato questa possibilità oggi e avermi concesso la carriera che ho avuto. Ho avuto la chance di decidere da solo il mio futuro e di realizzare un sogno».

Serata speciale per Wade, ma anche per i Bulls. Con una vittoria sui “cugini” Celtics ritrovano l’entusiasmo perso ormai da troppi anni, hanno nuovamente un trascinatore che sa infiammare il pubblico (cosa che Rose non è mai stato) e possono concretamente sperare in un posto ai playoff.

Serata da ricordare anche per un altro che faceva ritorno a casa: Dwight Howard, nativo di Atlanta, ha esordito con la maglia Hawks in casa contro gli Washington Wizards. 114 a 99 il punteggio in favore degli Hawks con il lungo ex Magic che domina sotto i tabelloni nel suo stile, raccogliendo 19 rimbalzi e chiudendo la doppia doppia con 11 punti, conditi da 3 stoppate.

«La cosa peggiore che può capitarti è fare un casino alla prima partita e tutti noi credo fossimo molto nervosi. Per questo nel primo tempo abbiamo giocato male. Volevamo questa vittoria per la città».

«È un nuovo capitolo della mia vita, un nuovo inizio», ha concluso Howard, «ma non voglio dimenticare le stagioni passate. Fa tutto parte di un processo che poi mi ha riportato ad Atlanta».

Anche per gli Hawks vale un discorso simile a quello per i Bulls. Serviva un cambiamento dopo stagioni regolari ottime seguite da eliminazioni ai playoff che hanno un po’ disilluso i tifosi. Serviva qualcosa che desse la scossa e forse il ritorno a casa di Superman potrebbe essere quella giusta.

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