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Phil Jackson: «Triangolo offensivo? Oggi mancano i fondamentali per giocarlo»

phil_jackson_hornacekUn mostro sacro della panchina e uno di quei personaggi che ha visto la NBA mutare ed evolversi nel corso di più di 50 anni. Il presidente dei New York Knicks Phil Jackson è intervenuto nel “Shaquille O’Neal’s The Big Podcast” con Shaq confessando che il suo famoso triangolo offensivo ormai non è più applicabile.

Certo pensando che aveva sotto di sé giocatori come Michael Jordan, Scottie Pippen, Shaq e Kobe Bryant e ora si trova Carmelo Anthony, Derrick Rose e Joakim Noah (con tutto il rispetto) è evidente che anche gli schemi offensivi vadano ridimensionati, ma per Phil è un problema di tutta l’NBA di oggi.

«Il triangolo è una storia a parte. Come puoi pensare di insegnare un sistema di gioco che richiede fondamentali a giocatori che non hanno mai imparato quelli base come il posizionamento dei piedi o i passaggi in tutti questi anni? Ora il gioco è diverso».

Sembra però che dopo i primi anni di difficoltà ora la musica a New York stia cambiando e il nuovo coach Jeff Hornacek lavori in sintonia col presidente.

«Vuole accelerare il gioco e giocare una pallacanestro che si adatta ai giocatori di oggi. Ha già trovato un modo di integrare il triangolo nel suo sistema di gioco, in un modo che non rallenti l’azione».

La NBA è cambiata e anche Phil Jackson lo ha capito. È però anche vero che quello di “Coach Zen” non è il solo modo di attaccare e qualche squadra nella lega è riuscita a far giocare bene anche giocatori “senza i fondamentali”…

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