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LeBron confessa: «Volevamo Wade, ma non potevamo permettercelo»

wade lebron jamesSembrava più una suggestione che una voce di mercato, quella che voleva una riunione di LeBron James e Dwyane Wade. Eppure la voglia di riformare la coppia in maglia Cavaliers c’è stata. Questo è quello che ha rivelato LeBron, che però ha dato una spiegazione semplice al fallimento dell’operazione: «Non potevamo permettercelo, è facile».

47 milioni per due anni è il contratto che Wade ha firmato con i Chicago Bulls, squadra della sua città natale. I Cavs, che hanno a bilancio i contratti stellari di James, Kyrie Irving, Kevin Love e Tristan Thompson non potevano offrirgli più di 3,5 milioni per una sola stagione.

Anche coach Tyronn Lue ha confessato: «Chi non sarebbe interessato a un Hall of Fame? Certo che lo volevamo con noi».

Subito dopo aver firmato con la nuova squadra Wade ha dichiarato che i soldi non sono una priorità: «Ho pensato prima di tutto alla città. Certo il basket è una parte importante della mia vita, ma quello che spero è che il mio arrivo qui a Chicago possa aiutare a creare un legame tra le persone e i tifosi».

Insomma per Wade non era una questione di soldi e anche James appoggia la sua scelta. «Ci siamo parlati e mi ha raccontato quanto già si sia impegnato per la comunità. Ha un sacco di legami lì e credo che il suo arrivo a Chicago sia importante per lui, ma molto di più per la città».

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