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Kawhi Leonard finalmente protagonista nei due lati del campo. Quanto è mancato Blake Griffin ai Clippers…

blake-griffin-clippers-blackI San Antonio Spurs non deludono mai. Stagione dopo stagione continuano con semplicità a fare quello che riesce loro meglio: giocare a basket. Sembra una banalità, ma non è così e nelle due prime partite stagionali già dànno risposte importanti. Dopo la prima vittoria in casa degli “stellari” Warriors battono in casa i Sacramento Kings ribaltando una sfida che li vedeva inseguire a metà del terzo quarto, per il 102 a 99 finale, rovinando la festa della prima nella nuova arena di Sacramento.

Una differenza c’è: non sembrava possibile e invece Kawhi Leonard ha fatto un ulteriore salto di qualità. L’MVP delle finali del 2014 quest’anno ha iniziato a segnare con continuità. 35 nella prima e 30 stanotte i punti del miglior difensore della lega, che aveva chiuso la stagione passato con una media di 21,2.

Le dichiarazioni di coach Popovich, che difficilmente si espone, sono piuttosto emblematiche: «È pazzesco, mi emoziona in qualsiasi cosa faccia».

È il primo giocatore NBA dal 2002 (Eddie Jones a Miami) a realizzare due trentelli consecutivi con almeno 5 palle recuperate.

«È difficile descrivere quanto sia eccezionale», ha detto Pau Gasol, uno dei nuovi arrivati, «è un giocatore speciale e lo è sia in attacco che soprattutto in difesa».

Vincono la prima i Los Angeles Clippers contro i Blazers, prendendosi una piccola rivincita dell’eliminazione dai playoff dello scorso anno espugnando l’arena di Portland. A rubare la scena qui è Blake Griffin, il grande assente di quasi tutta la passata stagione, che nella gara d’esordio mette insieme 27 punti, 13 rimbalzi, 2 assist e 3 palle recuperate.

Troppo importante la sua presenza in campo per coach Doc Rivers, che ha bisogno di lui e soprattutto ha bisogno che sia concentrato. Anche nel finale di partita, con gli animi decisamente accesi e ben due flagrant foul fischiati ai Blazers (uno a Plumlee e uno a McCollum) non ha perso la testa.

I ragazzi di Portland invece pare proprio che non siano riusciti a controllare i nervi e questo nel quarto quarto non ha permesso loro di ricucire il divario. Damian Lillard è il miglior marcatore con 29 punti.

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