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Draymond Green risponde a Pierce e difende Durant: «Ora basta, lasciatelo in pace»

green-draymond-durant-kevin-warriorsAncora critiche per la scelta di Kevin Durant, questa volta da parte di Paul Pierce. A seguito della sessione di allenamento dei Golden State Warriors di ieri Draymond Green ha voluto zittire questi continui attacchi. «Tutti hanno voglia di dire qualcosa e stravolgere quello che invece è Kevin a dire, è arrivato il momento di smetterla e di chiudere la questione».

L’ex capitano dei Celtics ha ribadito il concetto espresso da tanti suoi colleghi, arrivando a definire quella di Durant una scelta da perdente: «Sono stato abituato a lottare con i più forti. È impensabile unirsi alla squadra che ti ha eliminato dai playoff. È come se Larry Bird fosse andato a giocare con Magic».

Green la vede diversamente: «Nessuno avrebbe niente da dire se un dirigente lasciasse la Apple per andare a lavorare a Google e queste società non sono in competizione?».

«I giocatori professionisti sono un business e sono a capo di questo business. Kevin è uno dei più grandi della lega e se sceglie di giocare con un’altra maglia lo fa per curare e far crescere i propri interessi, esattamente come ogni alto dirigente del mondo».

«Non cambia se in campo o in ufficio. È il tuo lavoro e vuoi farlo nel miglior modo e dove preferisci».

Certo dichiarazioni condivisibili, anche se forse si sviliscono la parte di passione e attaccamento a squadra e città, che in teoria dovrebbe essere alla base.

Una risposta a Draymond Green risponde a Pierce e difende Durant: «Ora basta, lasciatelo in pace»

  • mautrok scrive:

    be così si che fa passare la voglie di vedere il basket, paragonare lo sport alla finanza…. sempre peggio questa storia per me….

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