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Per i Sixers mercato in uscita e la conferma del mentore Elton Brand

Elton_Brand_10Sixers sulla bocca di tutti in questo periodo per le tante manovre di mercato che starebbero imbastendo. Stando ad una serie di indiscrezioni rilanciate da The Vertical, solitamente ben informato sull’argomento, almeno uno tra Nerlens Noel e Jahlil Okafor sarebbe pronto a fare le valigie per meglio puntate sul giovane Ben Simmons, il rookie che da qualche tempo a questa parte sta creando tantissime aspettative.

Una notizia che gira nell’etere già da qualche tempo e che è stata protagonista appena un mese prima del Draft di un lungo scambio di battute tra Adrian Wojnarowski e Chad Ford, due esperti rispettivamente di The Vertical ed ESPN:

«Credo – rispondeva Ford – che la probabilità di non vedere la coppia Okafor – Noel nella prossima regular sia molto alta. Per me Philadelphia sonderà l’interesse che i singoli giocatori potranno ricevere e che se dovessero scegliere chi tenere preferirebbero Nerlens, mentre Okafor potrebbe partire. Del resto non sono l’unico a pensare che non lavorino bene insieme».

Indiscrezione quasi, ma non del tutto, azzeccata visto che in queste ore le voci di una trade vedono come protagonisti Noel e Kevin Love.

Ma per chi parte, o almeno dovrebbe, c’è chi resta: Elton Brand ha deciso di firmare un altro anno di contratto con 76ers mercoledì. Una notizia che in sé lascia un po’ spiazzati quanti credevano che la scorsa fosse la sua ultima stagione.

Sembra che a fargli cambiare idea siano state le continue insistenze di Jerry Colangelo che lo vorrebbe come mentore proprio dei giovani tra cui svetta un pensiero verso Ben Simmons. Una scelta apprezzabile sia sotto il punto di vista temporale, tra i due ci sono poco meno di vent’anni e durante l’esordio del primo coi Bulls il secondo non aveva nemmeno tre anni, sia sotto quello dell’esperienza visto che Brand è tra i dieci cestisti ad aver superato l’invidiabile record di 15mila punti, 8mila rimbalzi, 2mila assist e 1500 stoppate.

Un ottimo modo non solo per far crescere l’australiano ma anche tutti gli altri colleghi come Joel Embiid, Dario Saric e, se tutto dovesse essere confermato, uno tra Okafor e Noel.

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