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Ibaka parla del trasferimento a Orlando: «Non volevo partire, ma ora sono felice»

serge ibakaA fine giugno gli Oklahoma City Thunder avevano una strategia chiara: alleggerire il roster per puntare sul rinnovo di Kevin Durant. Il primo ad essere stato sacrificato è stato il lungo Serge Ibaka, che è stato spedito ad Orlando in cambio di Victor Oladipo, Ersan Ilyasova e Domantas Sabonis. Una trade perfettamente in linea con la strategia, peccato però che Durant abbia scelto gli Warriors.

A due mesi dall’operazione Ibaka è tornato a parlare e ha chiarito di non aver mai chiesto la cessione: «Nonostante le molte parole spese dai media sulla mia condizione io ero contento di restare ai Thunder e del mio ruolo in campo».

«Ho avuto una riunione con Billy Donovan e Sam Presti (coach e GM dei Thunder) ed è andata bene. In questo lavoro però queste cose succedono e il mio sogno era giocare in NBA, non importa dove».

Ruvido e determinato in campo e sorprendentemente calmo e rilassato fuori. Il passaggio da una candidata al titolo a una squadra giovane e con prospettive diverse non è facile da digerire, ma non per Ibaka, che si dice ansioso di cominciare: «Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con il nuovo coach. Un allenatore che fa della difesa uno dei suoi punti di forza. Abbiamo una rosa giovane e atletica e sono convinto che ci divertiremo. Sto aspettando solo la notte dell’esordio con la mia nuova maglia».

Sarà il leader dei nuovi Magic e difenderà il ferro insieme ad un altro congolese che ha sorpreso tutti ai playoff: Bismack Biyombo.

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