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Derrick Rose alle prese con l’accusa di stupro, i legali si difendono: «Tentativo di estorsione»

derrick rose mascheraSi preannuncia una battaglia legale senza esclusione di colpi quella che andrà ad affrontare Derrick Rose, accusato di uno dei reati più infamanti: lo stupro. La vicenda che risale oramai a tre anni fa, e che è uscita fuori solo l’anno scorso quando la vittima decise di denunciare il tutto, sarebbe aggravata dal fatto che sarebbe stata una violenza di gruppo: il cestista era con due sue era con due amici e avrebbe abusato di una ragazza solo dopo averle narcotizzato un drink.

Una vicenda però a tinte abbastanza fosche che non ha lasciato per nulla indifferente il neo acquisto dei Knicks visto che già l’anno scorso parlava apertamente di un rapporto consensuale comprovato dalla sua versione: la mattina dopo il fattaccio avrebbe fatto amabilmente colazione con la donna.

Nel quotidiano invece i legali del cestista hanno rilanciato parlando apertamente di un tentativo di estorsione vista la richiesta della parte lesa: un risarcimento di circa 21,5 milioni di dollari, da divedere in 6 di danno ed i restati come ammenda.

La donna non sarebbe proprio una sconosciuta ma anzi si sarebbe presentata alla stampa con lo pseudonimo di “Jane Doe” per preservare l’anonimato ed evitare che la sua famiglia venisse a conoscenza dell’accaduto. Del resto di lei si sa poco o nulla: avrebbe circa trent’anni, studierebbe al college e avrebbe avuto prima di agosto 2013, data del fattaccio, una relazione col giocatore.

La storia dell’NBA e di tutti questi atleti a prescindere dallo sport è costellata di storie del genere per questo il processo avrà, qualunque sia l’esito, dei contraccolpi sicuri: in caso di condanna per via della “morality clause” Rose verrebbe sicuramente sospeso, mentre un’assoluzione– ovviamente se comprovata – sarebbe un pesantissimo precedente per tutto quel mondo che cerca di sfruttare la fragilità altrui con accuse spesso infamanti. Appuntamento dunque al 4 ottobre, giorno di una sentenza in grado di fare la storia.

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