Get Adobe Flash player

Chris Bosh esce dal tunnel: «Sono pronto a giocare»

bosh heatFinalmente, dopo tanti mesi, sembrano esserci buone notizie per Chris Bosh, gli Heat e tutti i loro tifosi: dopo due anni di sofferenze e campionati troncati a meno della metà, il lungo sarebbe pronto per tornare già dal prossimo training camp. Una notizia che riempie di gioia se si pensano a tutti i suoi trascorsi e che trova conferma con le indiscrezioni circolate proprio negli ultimi giorni.

Proprio lui avrebbe dato lo scoop alla trasmissione radiofonica Open Run, annunciando oltretutto anche la prossima uscita di un documentario sulla sua vicenda e le sue tribolazioni dallo scorso febbraio ad oggi:

«Sono assolutamente pronto per il training camp. Con la società ne abbiamo parlato tanto, ma parere dei medici a parte era nell’aria: a maggio eravamo rimasti che sarei tornato non appena avrei potuto ed ora posso dirlo, giocherò. Sono pronto e mi sento bene, certo i dottori sono d’accordo, del resto con loro abbiamo lavorato tanto. Mi hanno spinto molto gli obblighi del mio contratto, mi sentivo quasi in colpa. Non so se posso dire che tutto sia acqua passata o meno, per me non è stato facile. Ho lottato tanto, quindi sono felice di esserci».

Ma tralasciata l’euforia del caso, che comunque ci sta tutta, bisogna tornare un attimo coi piedi per terra e ricordare un paio di cose: come ha ammesso fa lo stesso Bosh il rientro ci sarà, sì, ma non ci si può aspettare che sia almeno per gli inizi al 100%. Ed infatti già si parla di qualche problema con i back-to-back, cioè quando ci si trova a giocare anche per tre giorni di fila, visto che con una trombosi pressione e viaggi aerei sono da monitorare costantemente. Per il resto i medici, con i medici che si dicono ottimisti, non resta che augurargli la migliore stagione possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche