Get Adobe Flash player

LeBron James confessa: «La mia motivazione è la ricerca di quel fantasma che giocava a Chicago»

james jordanHa sempre voluto evitare un confronto con i grandi del passato e anche questa volta non vuole mettersi in competizione col più grande. In un’intervista a Sports Illustrated LeBron James ha però confessato qual è la motivazione che lo spinge a migliorarsi sempre e ad allenarsi duramente anno dopo anno.

«La mia motivazione è il fantasma a cui do la caccia, quel fantasma che giocava a Chicago». Michael Jordan è considerato il più forte di sempre, ma è proprio il continuare a rincorrere qualcosa di (quasi) irraggiungibile che lo spinge a cercare la perfezione.

«La mia carriera è completamente diversa rispetto alla sua», ha detto LeBron, «quello che ho fatto in questi anni è diverso da quello che ha fatto lui. Lui ha fatto qualcosa di incredibile e io l’ho seguito e ammirato. Penso sia bello essere considerato uno dei più grandi giocatori, ma se dovessi riuscire a essere il più grande sarebbe straordinario».

Dichiarazioni rispettose nei confronti di Jordan, ma che fanno capire che il titolo conquistato appena qualche settimana fa non ha saziato la fame di successo di LeBron. Poi l’arrivo di Durant a Golden State deve averlo motivato ulteriormente, tanto da spingerlo ad allenarsi tutti i giorni dalle 6 di mattina.

«Mi riposerò quando avrò conseguito il mio obiettivo», ha concluso il Prescelto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche