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Cuban sul rinnovo di Nowitzki: «Gli ho dato più di quanto chiedesse»

mark cuban mavsDovremo essere abituati oramai alle esuberanze di Mark Cuban, uno di quelli in grado di far pagare caro la scorrettezza, DeAndre Jordan insegna, ma allo stesso tempo di premiare la fedeltà e la lealtà. Per rendersi conto basta vedere l’ultimo trattamento economico accordato a Dirk Nowitzki per i prossimi due anni: ben 50 milioni di dollari.

Una cifra di tutto rispetto che in 18 anni di Mavs rappresenta sicuramente quanto di più alto il cestista di origine tedesca abbia mai guadagnato come singolo cachet. Certo per un giocatore della sue età e che oramai si affaccia verso l’ultimo periodo della carriera potrebbe sembrare un po’ esagerato ma Cuban non vuole sentire ragioni ed anzi giustifica tutto come una giusta ripartizione dopo l’avanzo della salary cap:

«Quando la free agency è cominciata Dirk non era negli Stati Uniti, per questo gli ho detto “dimmi il prezzo ed io te lo do”. Così lui è finito per chiedermi molto di meno rispetto a quanto alla fine ho deciso di dargli. Quindi ho chiamato il suo agente per dirgli che avevo deciso di dargli in più quanto ci era avanzato. Con questo biennale nessuno potrà speculare sul suo ritiro. Per noi Dirk rappresenta tantissimo, non è solo un bravo ragazzo. Oramai posso dire di conoscerlo bene: odierebbe andare di città in città per sentirsi chiedere che intenzioni ha sul suo futuro».

A quanto si apprende la cifra accordata prima della decisione finale si aggirava intorno ai 40 milioni, quindi un ricavo netto di parecchio che certo non cambieranno molto lo stile di vita di Nowitzki ma sottolineano l’empatia con la società. Parlare di futuro di fronte ad un rinnovo del genere sembrerebbe fuori luogo ma va comunque detto che qualora Dirk decidesse di ritirarsi nel 2017 avrebbe garantiti già 30 milioni di tutta la transazione. L’unico rischio ora come ora è capire come far quadrare i conti per la prossima salary cap, schizzata nel verso senso del termine a 94 milioni.

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