Get Adobe Flash player

Howard e i suoi sogni: «Voglio portare un titolo ad Atlanta»

howard free throwNon è troppo difficile immaginare cosa ci sia alla base della partenza di Dwight Howard da Houston: una stagione opaca tanto per lui, nella quale ha toccato il punto più basso della sua carriera per media punti (13,7) e per score della squadra (41 vittorie e 41 sconfitte) e ha compromesso i rapporti con la società e con la stella della franchigia James Harden.

Ed in molti infatti avevano pronosticato la sua partenza avvenuta in effetti in direzione di Atlanta per un triennale dal valore complessivo di 70,5 milioni di dollari. Una cifra niente male che segna soprattutto un nuovo capitolo nella sua carriera, con la possibilità di invertire finalmente la rotta e, secondo i suoi piani, riuscire anche a vincere qualcosa.

In 13 anni di NBA e quattro squadre diverse manca ancora un titolo e questo gli brucia molto tanto da rientrare nei suoi obiettivi e nelle sue aspettative:

«Voglio fare tutto il possibile per portare a casa un campionato. So che non sarà facile, ma quest’estate, come ogni estate del resto, ho intenzione di lavorare a fondo. Sono molto deluso da com’è finita la scorsa stagione coi Rockets e per questo sono motivato a tornare in campo con una mentalità diversa. Abbiamo giocato male e siamo senza scuse. Per questo non siamo stati in gara ed anche se molti mi hanno sempre visto col sorriso ma non sanno quanto detesti perdere. Odio vedere altri salire sul podio».

Una possibilità non così concreta visto che gli Hawks, che sono usciti in semifinale di Conference coi Cavs, hanno perso Jeff Teague, finito ad Indiana, e Al Horford, passato ai Celtics pur di non giocare con Howard; la strada si fa in salita.

Vedremo quindi se Dwight sarà all’altezza delle sue aspettative riportando un titolo che manca dal lontano 1958 quando gli Hawks giocavano a St. Louis.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche