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Durant alla prima ad Oakland: «Chi mi critica non ama il basket»

kevin durant warriorsÈ un esordio coi fiocchi quello di Kevin Durant all’Oracle Arena di fronte al suo futuro pubblico. Nell’amichevole pre olimpica del team USA contro la Cina, vinta a mani basse per 107 – 57, KD è entrato da padrone in quella che sarà a partire dalla prossima stagione casa sua, emozionando i tanti tifosi degli Warriors accorsi a vederlo per l’occasione e battezzando subito il tabellone con i primi 10 punti della partita portati a segno.

Vedendolo muoversi già da protagonista, gli ultimi playoff, quando coi Thunder si fece sfilare dai nuovi compagni di squadra gara 7 e l’accesso alle finals, sembrano lontani anni luce. Perché qui è dove KD vuole provare a scrivere una nuova pagina della sua carriera ed entrare nel gotha di tutta l’NBA.

Una scelta la sua che ha sollevato molte critiche, con chi lo ha giudicato come un’opportunista per aver scelto una – se non – la testa di serie di tutta la lega. Ma a chi lo critica non sembra nemmeno voler rispondere, i problemi ora sono quelli olimpici. Ci sarà tempo e modo per convincere i tanti detrattori ad apprezzare il suo lavoro e quello dei suoi nuovi compagni di squadra, come ha spiegato in una lunga intervista a The Vertical:

«Chi ci critica? Diciamo così, se ami il basket e lo apprezzi in tutta la sua interezza dovrai sicuramente ricrederti ed approvare cosa faremo quest’anno qui ad Oakland. Se invece sei di quelli che ama le indiscrezioni e le polemiche, le liti e tutto il resto è ovvio che resta solo come uno spettacolo televisivo. Ma questo non è sport, anzi. Chi ama il buon basket, come me, dovrà riconoscere cosa saremo in grado di fare. Il resto sono cori da stadio e tweet che non ci interessano».

Ovvio, quando hai una squadra di questi livelli mettere d’accordo giocatori di prima classe non è facile. E tutti sanno come lui che molto dipenderà dal rapporto, dalla chimica, che si creerà innanzitutto con Stephen Curry e poi con tutti gli altri:

«È ancora presto per pensarci. Lo farò a tempo debito. Quando hai dei play che amano questo gioco, amano vincere, amano lo spirito di squadra eccetera è evidente che ci debba essere un periodo di transizione per stabilizzare ed equilibrare il tutto. Ma poi alla fine ogni cambiamento ha bisogno di tempo. Tutto andrà bene».

Certo, gli Warriors rischiano di essere una delle squadre meno amate di sempre ma se tutto dovesse andare davvero bene e confermarli come una delle squadre più letali di tutto il campionato sarebbe un buon prezzo da pagare.

4 risposte a Durant alla prima ad Oakland: «Chi mi critica non ama il basket»

  • brady scrive:

    Non apprezzò scelte come quelle di durant e James in precedenza..giocatori all star che se mettono d’accordo per andare a giocare assieme…ma amo il basket e lo guarderò sempre

  • Anonimo scrive:

    io amo il buon basket. se questi warriors faranno buon basket non potrò certo non apprezzarlo. ma un coniglio come durant non lo apprezzo.

  • mautrok scrive:

    chi ama il buon basket ama il tifo e lui ci ha sputato sopra.

  • Anonimo scrive:

    Chi ama il buon basket ama la competizione. Invece lui ha scelto di andare a giocare in una squadra già fortissima e di lasciare una contender in cui era lui il primo violino

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