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Warriors vincenti in Gara 1 contro i Cavaliers, Livingston e la panchina decisivi

livingston green warriors cavsFinita l’attesa per le Finals la parola va al campo e nella prima sfida della serie i Golden State Warriors fanno subito vedere perché sono i favoriti. I Cleveland Cavaliers escono sconfitti 104 a 89 dopo essere stati in partita fino all’inizio del quarto quarto, poi è sembrato come se non avessero abbastanza energie per stare dietro a Curry e compagni.

Il segreto (che poi tanto segreto non è) della vittoria degli Warriors è il contributo dei giocatori in uscita dalla panchina e primo su tutti Shaun Livingston, che realizza il record personale nei playoff di 20 punti.

Partita anonima degli Splash Brothers: Stephen Curry e Klay Thompson realizzano solo 20 punti, con 4 su 13 da tre. «Non puoi vincere un campionato senza l’aiuto di tutta la squadra. Ogni giocatore che entra in campo deve avere un impatto sulla partita ed è proprio per questo che siamo arrivati fino a qui», le parole di Curry.

45 a 10 il confronto dei punti delle due panchine in favore di Golden State e oltre a Livingston è importante il contributo di Leandro Barbosa, con 11 punti e 5 su 5 dal campo e di Andre Iguodala, che mette a referto 12 punti, con 7 rimbalzi e 6 assist, oltre che la solita difesa su LeBron James.

Troppe palle perse e percentuale inferiore al 40% dal campo per i Cavaliers, che con questi numeri non hanno molte speranze di vincere una partita, specialmente fuori casa. Se nella scorsa stagione è sembrato che non bastasse il solo James per vincere con Golden State, quest’anno sembra che non bastino nemmeno i soli James, Irving e Love.

Troppo prevedibile l’attacco dei Cavs, a meno che non arrivino soluzioni degne di nota da altri membri del roster di coach Tyronn Lue. L’allenatore, che ha pianificato la difesa per annullare i due migliori tiratori della NBA, ora deve aggiustare qualcosa anche sul resto della squadra.

«Abbiamo avuto un’occasione di prendere il controllo della partita nel terzo quarto, ma non ci siamo riusciti», ha detto James, «ma ora voglio studiarmi il filmato della partita per vedere cosa fare per migliorarci in vista di Gara 2. Possiamo fare molto meglio di così».

Nella notte tra domenica e lunedì vedremo se questi accorgimenti avranno qualche riscontro sul campo.

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