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VIDEO: Colpo di Dellavedova a Iguodala, che però minimizza: «Siamo in campo per lottare»

iguodala dellavedova finalsTutto sommato Gara 1 delle Finals 2016 si è svolta senza colpi oltre il limite. Le due squadre si sono affrontate correttamente sul campo e anche Draymond Green, osservato speciale e a rischio sospensione in caso di flagrant foul, si è controllato parecchio.

L’unica situazione in cui sono accesi i toni è stata a fine terzo quarto, quando Matthew Dellavedova ha colpito duramente alle parti basse (ormai una moda in questi playoff) Andre Iguodala. Subito dopo aver perso palla il play australiano ha inseguito il suo avversario con il chiaro intento di fermare il contropiede, colpendolo alle spalle sul braccio e poi al pube.

Subito c’è stata la reazione di Iguodala che ha provocato un piccolo diverbio con gli altri giocatori coinvolti, chiuso subito però senza grandi difficoltà dagli ufficiali di gara. Fallo normale a Dellavedova e squadre che sono tornate a giocare. Da quel momento in poi è stato un dominio degli Warriors.

L’MVP delle Finals dello scorso anno ha voluto spegnere la polemica ancora prima che si creasse e a fine partita ha detto: «Siamo in campo per lottare e per questo non voglio giudicare nessuno o dire niente di negativo. Rispetto tutti i giocatori, anche se a volte sono fisici o un po’ sporchi. Io devo continuare a giocare e aiutare la mia squadra, ma la reazione è comprensibile: nessuno ama essere colpito».

Parole che fanno onore a Iguodala, che dall’alto della sua esperienza ha capito che metterla sul piano dello scontro fisico non conviene a Golden State, soprattutto perché ha dimostrato di poter vincere solo sul piano del gioco.

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