Get Adobe Flash player

LeBron: «Non possiamo permetterci di andare sotto 3 a 0»

lebron james playoff cavsÈ un LeBron James con le spalle al muro quello che si appresta a giocare Gara 3 delle Finals contro Golden State Warriors. La sfida di domani è decisiva per la stagione dei suoi Cavaliers che se dovessero perdere vedrebbero quasi come impossibile la vittoria dell’anello.

Il Prescelto ha già ribaltato una serie di playoff dallo 0-2. Non era una finale per il titolo, ma una finale di Conference, nel 2007 contro i Detroit Pistons. James aveva appena 22 anni, ma in Gara 3 era riuscito a mettere a referto 32 con 9 rimbalzi, per poi trascinare i Cavs alla vittoria nella serie con ben 48 punti in Gara 5.

«Non penso molto al passato«, ha detto James ricordando quella postseason, «oggi è oggi e per noi è una partita da vita o morte. Non possiamo permetterci di andare sotto 3 a 0, specialmente contro una squadra con uno score di 73-9. Daremo tutto quello che abbiamo».

Phil Jackson, ora presidente dei Knicks, ha paragonato la sua situazione a quella di Jordan con i Bulls del 1993. Anche loro erano sotto 2 a 0 ed erano le finali di Conference. Jackson ha permesso al numero 23 di passare un giorno libero ad Atlantic City e sono arrivate 4 vittorie in fila per la squadra di Chicago.

«È il momento di dimostrare di essere in grado di superare i propri limiti», ha detto Jackson, «fino ad ora ha dimostrato di essere un leader, ora deve fare ancora meglio».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche