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Kerr contro gli arbitri: «Capisco lo sfogo di Curry». Multa per entrambi

kerr warriorsC’è poco da dire, gara 6 porta la firma dei Cavs e di LeBron James che sono riusciti con una signora partita, per il fuoriclasse di Cleveland 41 punti 11 assist ed 8 bloccate, a riaprire la corsa per l’anello e rimandare la resa dei conti a lunedì sera.

Eppure c’è chi come coach Kerr non ci sta e finisce col contestare duramente l’arbitraggio, reo a suo dire di avere avuto la mano troppo pesante con la sua stella e di averlo espulso immotivatamente durante l’ultimo quarto:

«Credo che Steph avesse tutte le ragioni per essere infuriato, gli hanno chiamato contro 6 falli di cui 3 veramente ridicoli. Fermarsi per contatti così leggeri durante le Finals, per favore… Ha fatto bene a tirare il paradenti (che per inciso ha colpito un tifoso avversario, ndr)».

Un mix di rabbia e frustrazione così alto da fargli citare addirittura quale episodio simbolo di tutta la gara il fallo concesso dall’officer Jason Phillips a LeBron dopo un contatto veramente leggero – è il caso di dirlo – con Steph.

Certo una schiettezza del genere gli costerà sicuramente una bella multa, tanto che tra gli osservatori c’è chi gli ha consigliato di sentirsi direttamente col dirigente NBA Kiki Vandweghe per mettersi d’accordo sull’importo.

Chiacchiere e scintille a parte, che finiranno col rendere gara 7 indimenticabile, bisogna riconoscere una maggiore fisicità a King James e compagni che sono riusciti ad interpretare meglio tutta la partita, mentre gli Warriors sono riusciti a galleggiare solo grazie a Curry per poi fermarsi dopo la sua espulsione.

Notizia di un’ora fa è la multa di 25.000 dollari sia per Curry, sia per Kerr.

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