Get Adobe Flash player

Jamal Murray si prepara per il Draft con sobrietà: «Sono il migliore del 2016»

Jamal MurrayMancano pochi giorni al draft che già troviamo un candidato pronto a far parlare di sé e ad oscurare la fama di chi, dopo tutta la pubblicità positiva ricevuta in regular quest’anno, dovrebbe partire avvantaggiato come Ben Simmons.

A svettare in un workout di Boston è il giovane Jamal Murray che, classe 1997 e proveniente da Kentucky, con un record di 79 triple su 100 tentativi è riuscito ad impressionare tutti superando quanto aveva fatto qualche tempo fa il suo collega canadese Kyle Wiltjer con 77.

Certo per arrivare lontani quantomeno 19 anni bisogna avere le idee chiare, e del resto basta sentire le sue dichiarazioni per capire quali siano i suoi prossimi obiettivi:

«È vero ho un grande spirito competitivo sin da quando ero bambino, senza difficilmente sarei riuscito ad arrivare sino a questo punto. Voglio essere il primo in qualsiasi cosa che faccio. Mio padre mi ha insegnato delle tecniche di meditazione… le uso a mio vantaggio e riesco ad arrivare dove voglio».

E a chi gli chiede se si sente pronto per questo Draft ostenta una certa sicurezza:

«Credo di essere il migliore. Ma non voglio offendere nessuno degli altri candidati dicendo questo. Solo che se guardo bene il lavoro che ho fatto sinora, il punto in cui sono arrivato, quanto imparo in fretta, come riesco ad adattarmi in ogni situazione e come riesco ad ambientarmi in una squadra non ho alcun dubbio. Certo poi ogni squadra ha bisogno di qualcosa di specifico».

«Voglio andare – ha aggiunto – in una franchigia che faccia per me. Da qualcuno che riesca a credere nelle mie potenzialità e farmi crescere come si deve».

C’è da dire che non gli mancano né l’ambizione né tantomeno il talento, ma è ovvio che per reggere i ritmi folli dell’NBA e lo stress spesso bisogna dimostrare anche tanto mordente e forza di volontà. Di società interessate– in verità – ce ne potrebbero essere già (pensiamo ai Pelicans, Suns, T’wolves per cui ha già fatto altri workout), ma chissà se i Celtics non decidano di scommettere su di lui per la loro rinascita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche