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Warriors ancora KO, Thunder a una vittoria dalle Finals

westbrook playoff thunderGli Oklahoma City Thunder sono a un solo passo dall’impresa di eliminare dai playoff la squadra dei record, dominando anche Gara 4 e portando la serie sul 3 a 1, col punteggio di 118 a 94. Seconda sconfitta di fila per i Golden State Warriors di almeno 20 punti, cosa che non succedeva dai playoff del 1972 e campioni in carica costretti a vincere per restare in vita.

«L’unica buona notizia è che ora torniamo a casa», ha detto coach Steve Kerr, «dobbiamo pensare solamente a vincere una partita, mettere pressione su di loro e vedere cosa succede».

Partita impressionante di Russell Westbrook alla prima tripla doppia di questi playoff (dopo le 18 in stagione regolare) e la quinta in carriera: 36 punti, 11 rimbalzi e 11 assist. 26 punti, 11 rimbalzi e 3 stoppate per Kevin Durant, che insieme a Westbrook domina il primo tempo e non ha bisogno di spingere ancora nella ripresa.

Delude l’MVP di stagione Stephen Curry, limitato a soli 19 punti con 6 su 20 dal campo. Una partita così mediocre da portare i giornalisti statunitensi a chiedersi se fosse stato bloccato da qualche infortunio, ma sia lui sia coach Kerr hanno tranquillizzato in questo senso: «Una partita storta capita anche ai migliori al mondo», ha detto l’allenatore degli Warriors.

Anche Draymond Green, multato e non squalificato per il famoso calcio a Steven Adams, non riesce a risvegliarsi dal torpore e si ferma a soli 6 punti, con 1 su 7 dal campo e -30 di plus/minus.

Insomma al di là del 3 a 1 sono i valori emersi da queste ultime due partite a preoccupare Golden State, che sembra incapace di reagire. Ma la serie è tutt’altro che chiusa e i Thunder lo sanno bene. Appuntamento alla notte di venerdì (ore 3:00 italiane) per quella che potrebbe essere l’ultima partita di Curry e compagni in questa postseason.

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