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Raptors nella storia, ora finale di Conference con i Cavs

demar-derozan-kyle-lowry-nba-playoffs-brooklyn-nets-toronto-raptors-850x560Una serie intensa, chiusa solo a Gara 7, che regala ai Toronto Raptors la prima finale di Conference della loro storia. Nella partita decisiva contro i Miami Heat Kyle Lowry chiude con 35 punti, 9 assist, 7 rimbalzi e 4 palle recuperate, dimostrando di avere le qualità per prendersi sulle spalle i Raptors e tentare l’impresa con i Cleveland Cavaliers.

«Il lavoro duro paga», ha detto Lowry a fine gara, «ho sempre messo in campo tutto quello che avevo per dimostrare di essere un giocatore decisivo, specialmente in palcoscenici come questo».

Ora per i ragazzi di coach Dwane Casey c’è da giocarsi una serie contro LeBron James, da 6 anni consecutivi in finale di Conference. «Al momento non sento molta pressione, è ancora presto», ha continuato Lowry, «credo che mi rilasserò un po’ e parlerò con DeRozan. È incredibile pensare a dove siamo adesso e a dove eravamo solo 4 anni fa».

Una finale meritata per i Raptors, che hanno chiuso la stagione regolare al secondo posto, ma vicinissimi alla corazzata di Cleveland. Un successo di tutto il roster e dell’allenatore, che è riuscito a dare fiducia alle due star (DeRozan e Lowry), ma anche agli altri. Complice anche la mancanza di lunghi di Miami in questa serie è uscito fuori Bismack Biyombo (17 punti e 16 rimbalzi in Gara 7), che ha dominato nel pitturato in difesa e in attacco.

Certo non arrivano alla finale da favoriti e i Cavaliers non sono i rimaneggiati Heat, ma ora per i Raptors si presenta un’occasione quasi irripetibile per scrivere una pagina indelebile di storia NBA.

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