Get Adobe Flash player

Larry Bird non rinnova Vogel e libera anche la panchina dei Pacers

frank vogel pacersTira aria di novità in casa Pacers. Stando a sentire quanto detto giovedì dal presidente Larry Bird le strade col coach Frank Vogel stanno per dividersi, ma non si tratta di un licenziamento quanto più che altro di un mancato rinnovo per la volontà di rinnovarsi dopo questi sei anni trascorsi assieme:

«È arrivato il momento di cambiare qualcosa, mi spiace dirlo così ma alle volte il mio lavoro fa proprio schifo. Ci ho riflettuto durante tutto quest’anno guardando la squadra, e devo riconoscere di aspettarmi qualcosa di più. Sono arrivato alla conclusione che i ragazzi devono cambiare guida, dopo un po’ smettono di ascoltare la stessa voce, quindi niente rinnovo».

Guardando i numeri complessivi del suo tempo trascorso ad Indianapolis non si può dire che Vogel abbia fatto male, 250 – 181 in regular e 31 – 30 nei playoff, ma ad incidere sono state una serie di cose prima fra tutte l’impostazione offensiva, ritenuta da sempre insufficiente, e quindi l’uscita dai playoff. Tanto che lo stesso Bird ha confessato di aver maturato le prime divergenze già dall’All-Star break di quest’anno.

Ma il bilancio per Vogel resta positivo: «Di questo lungo periodo passato coi Pacers ho solo ricordi positivi e nulla sarebbe stato possibile senza il supporto di Larry (Bird, il presidente ndr), dello staff e di tutti i giocatori. Tra mille alti e bassi abbiamo sempre combattuto e questa è una cosa di cui sono molto orgoglioso».

Con la panchina volante il totonomi si spreca con una lista di candidati più o meno credibile ma già lunghissima: l’ex Denver Brian Shaw, il loro attuale assistant Nate McMillan, l’ex coach degli Warriors Mark Jackson oltre che Randy Wittman, Mike Woodson, Mike D’Antoni e Jim Boylen.

Ma è lo stesso Bird a prendere tempo: «Non è una decisione da prendere così su due piedi, prenderò il tempo necessario per rifletterci bene. Dobbiamo trovare una persona in grado di guidare il gruppo a livelli più alti e che sia in grado di farsi ascoltare in ogni momento».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche