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La fine di un’era? Manu Ginobili, Tim Duncan e il possibile ritiro

Ginobili-Duncan-Spurs-Thunder-NBA_ALDIMA20140531_0124_3Con l’eliminazione degli Spurs dai playoff si apre per loro un periodo abbastanza travagliato. La delusione per essere usciti contro i Thunder resta molta, anche perché dopo l’iniziale successo di gara 1 si sono letteralmente lasciati andare, ma l’attenzione resta alta su un tamtam rimbalzato nel corso delle ultime ore.

Secondo molte indiscrezioni la coppia di veterani formata da Manu Ginobili e Tim Duncan sarebbe prossima all’addio e già dalla prossima stagione potrebbero abbandonare il professionismo. Una notiziaccia per tutti i fan degli Spurs ed in generale della pallacanestro visto che rinunciare a loro vorrebbe dire tanto e non solo a livello affettivo.

Qualora tutto venisse confermato questa passerebbe alla storia come la stagione degli addii vista anche la scelta di Kobe Bryant. E proprio con Black Mamba c’è qualche analogia, visto che Duncan dovrebbe resistere solo un altro anno a San Antonio per raggiungere il suo record di 20 stagioni ininterrotte con la stessa squadra.

A prendere la parola per tutti e due ci ha pensato Ginobili che pur parlando personalmente è finito con l’interpretare anche i sentimenti del compagno:

«Io personalmente ho bisogno di tempo per poter riflettere su una decisione del genere. Non è facile per niente. Continuare a giocare sarebbe fantastico, è vero, e specialmente con un squadra come questa. Siamo tutti un bel gruppo ed io sono fiero di averci giocato, di aver vinto molte partite e di averne fatto parte. C’è un’ottima chimica e questo è alla base di tutto. Qui non si tratta solo di vincere un campionato o una singola partita, perché anche dalle sconfitte impari molto come ad esempio cosa vuol dire fare parte di una squadra. Sono fiero di tutto anche se alle volte le cose non sembrano girare per il verso giusto».

Certo dopo 15 anni prendere una decisione importante come quella del ritiro non dev’essere facile, ma a fare la differenza è proprio quella chimica che lega in un rapporto speciale tutta la franchigia:

«È difficile. Perché se durante questo lungo periodo mi fossi trovato male avrei preso questa decisione già due anni fa. Sarebbe stato più facile decidere. Ma con una squadra, una società ed uno staff del genere prendere decisioni come questa è veramente complicato».

Fare pronostici così è sempre abbastanza difficile ma con parole simili siamo pronti a scommettere di vederli sicuramente anche il prossimo anni. Del resto la società ci ha messo un bel po’ di buona volontà con un’opzione per il rinnovo di 6,4 milioni per Duncan e di 2,9 per Manu. Segno che i due fanno ancora parte dei loro progetti.

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