Get Adobe Flash player

Gary Payton critica Green: «È un piagnone»

GaryPaytonQuando si parla dei Golden State Warriors è difficile trovare qualcuno in grado di criticare quella che attualmente è la franchigia più splendente di tutta l’NBA.

Per poterlo fare devi essere uno che il basket lo conosce bene, almeno per non rischiare di fare figuracce. Quindi se ti chiami Gary Paiton, Hall of Famer nativo di Oakland ex Seattle Super Sonics, il gioco è fatto.

Ed è il caso di dire che come tutti questi veterani non ci è andato proprio coi “guanti”. The Glove, in una lunga intervista alla radio Sirius Xm, dopo essersi complimentato con il difensore dell’anno ha rivolto a Draymond Green una signora frecciatina:

«Mi piace tutta la sua intensità di gioco. Certo io quando non mi davano i falli non mi mettevo a piagnucolare. Per me era diverso, contestare ogni singola decisione arbitrale è sbagliato. Quando mi accadeva cercavo di cambiare il mio approccio di gioco. Pensavo “ok il problema sono io”. Chiamavano l’ennesimo fallo? Nessun problema, mi dicevo “è Dio a chiamarlo!”».

Un riferimento abbastanza chiaro alle sue abitudini e che suona anche come un consiglio a cuore aperto per il difensore, cioè smettere di protestare se non vuole incorrere in una sospensione tecnica.

Ma è su Curry che le sue parole sono destinate a dividere. Tornando sulla sua elezione ad MVP ha espresso «dispiacere» per la scelta di nominarlo all’unanimità… non è chiaro se sia un discorso di legittimità della giuria che ne ha sancito l’elezione o se sia proprio un discorso personale con Steph.

Giudizi coloriti per non dire altro, se poi siano condivisibili o meno è un altro paio di maniche. Chissà che durante questa fase finale dei playoff i diretti interessati non riescano a convincerlo del contrario.

Una risposta a Gary Payton critica Green: «È un piagnone»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche