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Cavaliers campioni della Eastern Conference, LeBron: «Quest’anno è tutto diverso»

cavs conference championsLa resistenza dei Toronto Raptors li ha costretti a sudare fino a Gara 6, ma alla fine la serie è andata come da pronostico e i Cleveland Cavaliers sono i campioni della Eastern Conference, per il secondo anno di fila e per la terza volta nella storia (2007, 2015, 2016). 113 a 87 il punteggio della partita decisiva che i Cavs hanno controllato piuttosto agevolmente fin dal primo quarto.

Partita prepotente di LeBron James, che chiude con 33 punti (prima volta oltre i 30 in questi playoff), 11 rimbalzi, 6 assist e 3 stoppate e andrà a giocarsi le finali NBA per la sesta volta in carriera, il primo giocatore dal 1966 a riuscirci.

L’unico ad aver raggiunto le finals per 6 volte con 2 squadre diverse oltre al Prescelto è stato Dennis Rodman (con Pistons e Bulls) e questo fa capire di quanto è in grado di spostare gli equilibri di un’intera Conference.

«Una sensazione completamente diversa rispetto all’anno scorso. Senza Kevin Love e Kyrie Irving non avevo completa fiducia e quest’anno averli al mio fianco cambia completamente le cose. Essere in finale per la sesta volta è fantastico, per me significa tutto».

La stagione dei Raptors finisce qui, ma non hanno grandi rimpianti visto come sono arrivati fino alle finali di Conference e come hanno combattuto con una corazzata decisamente più attrezzata. Coach Dwane Casey, che ha rischiato l’esonero nel caso in cui fosse arrivata l’eliminazione con i Pacers al primo turno, è fiducioso in vista del futuro: «Abbiamo fatto un passo in avanti e il prossimo passo è crescere ancora individualmente. Ma ad oggi quando si parla dei Raptors si parla con più rispetto e di questo dobbiamo essere orgogliosi».

I Cavaliers aspettano la vincente tra Thunder e Warriors e c’è da scommettere che sarà una finale NBA molto combattuta.

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