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Agli Warriors basta un quarto per il 2-0 su Portland, Miami 1-0 nonostante il miracolo di Lowry

klay thompson draymond greenForse questa volta i Portland Trail Blazers ci avevano creduto davvero e invece, dopo 3 quarti in vantaggio, si fanno raggiungere e superare in un ultimo quarto letale dei Golden State Warriors. 110 a 99 il finale di Gara 2 con i campioni in carica che si portano sul 2 a 0 nella serie, grazie al parziale di 16 a 4 e al 34 a 12 con cui hanno concluso l’ultima frazione.

27 punti per Klay Thompson, che con una tripla regala il primo vantaggio agli Warriors a 5 minuti e mezzo dalla fine e ennesima prestazione da leader di Draymond Green, che guida i suoi con 17 punti, 14 rimbalzi, 7 assist e 4 stoppate.

«Dobbiamo imparare da sconfitte come questa, è assurdo perdere una partita condotta per tre quarti, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con loro». Queste le parole dell’allenatore dei Blazers Terry Stotts. 25 punti per Damian Lillard, che gioca un terzo quarto pazzesco da 17 punti, con la tripla allo scadere che aveva portato Portland sopra di 11 punti.

In Gara 3 è probabile un ritorno di Stephen Curry e sembra che un’occasione come questa, di vincere una partita in trasferta, difficilmente possa capitare di nuovo ai Blazers.

I Miami Heat al contrario espugnano subito il campo dei Toronto Raptors 102 a 96. Partita decisa al supplementare dopo il tiro miracoloso di Kyle Lowry, che allo scadere del quarto quarto mette la bomba del pareggio da metà campo.

Poteva essere un contraccolpo pesante per gli Heat, ma Dwyane Wade, autore di 7 dei suoi 24 punti nell’overtime, guida i compagni verso il successo che ribalta già al primo atto della serie il fattore campo. Goran Dragic è forse il migliore degli Heat, sempre più decisivo in questi playoff: 26 punti, 6 rimbalzi, 3 su 4 da tre e +15 di plus/minus.

Dalla parte dei canadesi il migliore è DeMar DeRozan, con 22 punti, aiutato dal solito Jonas Valanciunas, che chiude con 24 punti e 14 rimbalzi.

Tra le due squadre si prospetta una serie combattuta, a meno che i Raptors non riescano a vincere Gara 2 giovedì (sempre a Toronto). Andare sotto 2 a 0 con gli Heat così motivati non lascerebbe molte speranze di passare il turno.

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