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Warriors battuti in casa! Oracle Arena espugnata dopo 54 partite dai Celtics

isaiah thomas celticsI Golden State Warriors perdono l’imbattibilità casalinga rimediando una sconfitta sul parquet di casa, cosa che non succedeva dal 27 gennaio del 2015, e interrompendo una striscia di 54 vittorie consecutive. I campioni in carica vengono sorpresi, 109 a 106, dai Boston Celtics, in una serata in cui gli Warriors realizzano 20 triple e privi di Jae Crowder.

Stephen Curry (29 punti e 8 su 14 da tre) fallisce la tripla del pareggio a 5 secondi dalla fine e anche il tentativo disperato Harrison Barnes non va a bersaglio. «Molte volte ci è andata bene, abbiamo costruito una buona azione nel finale, ma forse questa semplicemente non era la nostra notte», ha commentato Curry.

Isaiah Thomas è il migliore dei Celtics, con 18 dei suoi 22 punti segnati in un terzo quarto pazzesco, ma a vincere la partita è la difesa dei ragazzi di coach Brad Stevens. L’allenatore a fine partita ha analizzato la chiave della vittoria: «Credo che il momento fondamentale è stato nel terzo quarto. Siamo stati bravi ad andare a segno ogni volta che Curry piazzava un tiro dei suoi e poi nel finale siamo usciti fuori».

Ora Golden State, per conquistare il record di vittorie in stagione regolare, è costretta a vincere 5 delle 6 partite rimanenti e già la prossima con i Portland Trail Blazers (una delle 8 squadre ad averli già battuti in stagione) non sarà per niente facile.

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