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Warriors ancora KO! I Cavs battono in scioltezza i Bucks. Sconfitte pesanti per Bulls e Pistons

Karl-Anthony Towns, Stephen CurryForse hanno tolto il piede dall’acceleratore troppo presto, come si dice in questi casi. I Golden State Warriors cadono di nuovo in casa, questa volta per mano dei Minnesota Timberwolves, che espugnano la Oracle Arena al supplementare 124 a 117. È la terza volta in stagione che i campioni in carica perdono contro una squadra ultima nella Division, dopo i KO contro Bucks e Lakers.

Serataccia per Stephen Curry, che termina con 21 punti, di cui 19 nel secondo tempo, dopo aver concluso il primo con neanche un canestro dal campo. L’eroe della serata è Shabazz Muhammad, che registra il record in carriera di 35 punti e costringe al sesto fallo Draymond Green.

Partita da incorniciare anche quella di Andrew Wiggins (32 punti) e del rookie Karl-Anthony Towns autore di 20 punti con 12 rimbalzi.

I Cleveland Cavaliers al contrario battono i Milwaukee Bucks 109 a 80 in una delle loro migliori serate al tiro. J.R. Smith è il migliore con 7 su 11 da 3 e LeBron James, mettendo a referto 17 punti, con 7 su 9 dal campo e 9 assist, può riposarsi e gustarsi il quarto quarto dalla panchina.

Se vogliono sperare ancora nei playoff i Chicago Bulls sono costretti a vincerle tutte, ma iniziano questa mini volata perdendo 108 a 92 sul campo dei Memphis Grizzlies. Doppia doppia di Zach Randolph con 27 punti e 10 rimbalzi e 17 punti di Vince Carter per Memphis.

Anche i Detroit Pistons devono vincere per staccare proprio i Bulls e consolidare l’ottavo posto, condiviso con i Pacers, ma vengono battuti dai Miami Heat 107 a 89. Sei giocatori Heat in doppia cifra, guidati dal solito Goran Dragic. Male i Pistons che concludono la partita con il 40% dal campo e il 24% da tre.

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