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Panchine NBA: i Lakers valutano l’alternativa Walton, per i Knicks è caldo il nome di David Blatt

luke-waltonNon sono passate che poche ore dall’investitura ufficiosa del nostro Ettore Messina come candidato alla panchina dei Lakers che, in casa LA, è già iniziato un valzer di nomi scontato. E visto il momento, finita la commozione per l’addio di Kobe si dovrà ricostruire tutta la franchigia, non poteva essere altrimenti.

Tante sono le aspettative almeno quanto i nomi, anche se negli ultimi giorni il più chiacchierato resta quello di Luke Walton. Stando a sentire una serie di indiscrezioni, confermate direttamente anche da Steve Kerr, l’assistant coach degli Warriors avrebbe ricevuto il permesso di prendere contatti coi Lakers una volta passato il turno contro i Rockets.

Certo prendere come head coach Walton sarebbe un bel segnale di continuità, ha giocato nella città degli angeli per 9 delle sue 10 stagioni in NBA, ed un bel colpo di mercato visto che quest’anno ha avuto modo di dimostrare ampiamente il suo valore.

Sotto di lui infatti, subentrato in fretta e furia a sostituire Kerr fermato dai celebri problemi alla schiena, i Golden State sono riusciti a mettere le basi per questa stagione da record raggiungendo prima la striscia di 24 vittorie e continuando poi, per un totale di 43 incontri di supplenza, a macinare successi. Segno evidente che oltre a reggere bene la pressione sa anche il fatto suo.

I vertici di Oakland per bocca del General Manager Bob Myers oramai hanno imparato ad apprezzare il suo valore ed hanno accettato in modo sibilino una sua ipotetica partenza: «Come tecnico merita molto credito. Ricordo quanto fosse emozionato quando ha preso il posto di Steve ma, diamine, ha fatto veramente un gran lavoro».

Comunque vada sarà difficile resistere a tutte le proposte che da qui ai prossimi mesi gli verranno formalizzate. Per onore di cronaca vale la pena di ricordare anche gli altri candidati per subentrare a Byron Scott: l’ex Knicks e Rockets Jeff Van Gundy, Kevin Ollie dell’università del Connecticut, come detto il nostro Ettore Messina ed infine David Blatt.

E proprio su David Blatt vale la pena di spendere due parole in più visto che per il momento a fargli la corte sono anche i Knicks. Il tutto sarebbe stato avvalorato da un primo colloquio informale lo scorso mercoledì con l’entusiasmo del suo sostituto, e all’epoca suo assistant ai Cavs, Tyronn Lue: «Meriterebbe di sicuro la possibilità di allenare. Qui da noi ha fatto un ottimo lavoro ed a me ha insegnato moltissimo, credo che non saremo a questo livello senza di lui. Tutta la squadra la pensa come me e sono convinto che molto presto tornerà ad allenare perché può dare ancora tanto».

Per sapere come andrà a finire è ancora troppo presto, ma resta il fatto che il mercato si preannuncia già da ora caldissimo.

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