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Curry ancora out e Houston vince Gara 3, OKC e Raptors si portano sul 2 a 1

james harden cucinaLa serie tra Golden State Warriors e Houston Rockets dava l’idea di un 4-0 senza storia, specialmente dopo Gara 1 dominata dai campioni in carica. Invece nella seconda partita senza Stephen Curry i Rockets riducono lo svantaggio, vincendo 97 a 96, e ora possono sperare nell’impresa.

Questa volta è la squadra di Houston a condurre la partita fin dal primo quarto, per poi vincerla negli ultimi secondi grazie a un piazzato di James Harden, autore di 35 punti, e a una palla persa in modo puerile di Draymond Green, che ha di fatto tolto la possibilità agli Warriors di ribaltare il punteggio allo scadere.

«Ho fatto perdere la partita alla squadra», ha detto Green, «tutti penseranno che sto parlando dell’ultima palla persa, ma non mi riferisco a quella. Quello capita. Ho fatto schifo per tutta la partita, so di aver perso una palla fondamentale, ma mi da più fastidio come ho giocato prima di quella».

Speranze dei Rockets che se dovesse tornare Curry sarebbero notevolmente ridotte e sembra che in Gara 4 ce la possa fare.

Vittoria in trasferta dei Toronto Raptors nell’ostica arena degli Indiana Pacers. La franchigia canadese si riprende quindi il vantaggio del fattore campo portando la serie sul 2 a 1, vincendo Gara 3 101 a 85. 21 punti per Kyle Lowry e 21 anche per DeMar DeRozan, che si riprende dalla pessima serata al tiro di giovedì.

Primo tempo da dimenticare per i Pacers, che registrano il record negativo di punti in stagione (36) e non riescono mai a ridurre lo svantaggio a meno di 12 punti per il resto della partita.

Anche gli Oklahoma City Thunder rimettono le cose a posto, vincendo sul campo dei Dallas Mavericks 131 a 102. La differenza rispetto a Gara 2 è piuttosto evidente: Kevin Durant reduce da una delle sue peggiori partite si prende la squadra sulle spalle e realizza 34 punti.

Russell Westbrook segna 20 dei suoi 26 punti nel secondo tempo, dominato da OKC, mentre per i Mavs Dirk Nowitzki segna 16 punti nonostante l’infortunio al ginocchio destro. È lui a individuare la chiave della sconfitta: «Dobbiamo difendere meglio, non credo che al momento siamo in grado di segnare 131 punti e se ne concediamo così tanti abbiamo pochissime speranze».

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