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Shaq ambasciatore della NBA a Cuba

shaq ambassadorLo storico riavvicinamento dopo anni di gelo tra Cuba e gli Stati Uniti è uno di quegli eventi capaci di fare la storia perché comporta tutta una serie di rapporti, economici e non solo, fra due paesi che per anni sono stati ai ferri corti.

Ma dalla ripresa del dialogo non è certo il primo episodio di distensione. Già negli scorsi mesi, quindi prima della storica visita del presidente Obama nell’isola caraibica, Nash e Mutombo vi erano sbarcati proprio in rappresentanza dell’NBA per sviluppare progetti comuni. Ora a darsi da fare il prossimo giugno sarà nientemeno che Shaquille O’Neal, pronto a prendere parte ad un progetto educativo rivolto ai giovani e promosso proprio dall’ambasciata a stelle e strisce.

Ma i progetti di cooperazione non finiscono certo qui visto che la celebre ballerina Misty Copeland, prima afro americana ad essere étoile al prestigioso American Ballet Theatre, arriverà a novembre con programmi rivolti all’aiuto delle minoranze, mentre stasera a conclusione della visita di stato di Obama ci sarà un incontro di baseball tra i Tampa Bay Rays ed una rappresentativa locale.

Segno indiscutibile di come, ancora una volta, lo sport sia un ottimo ponte in grado di unire e di portare al dialogo. Perché dove non possono i diplomatici ed i politici spesso riescono proprio gli atleti.

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