Get Adobe Flash player

Irving fa chiarezza: «Io infelice ai Cavs? Falso! Penso solo a vincere»

kyrie-irvingAvevano destato moltissime preoccupazioni nelle ultime ore le dichiarazioni attribuite dalla stampa a Kyrie Irving, secondo cui avrebbe raggiunto un tale livello di insoddisfazione da essere pronto a levare le tende. Una notizia che se da un lato era inaspettata, quantomeno per la provenienza, nessuno si aspettava un simile tradimento da Irving, dall’altro può trovare qualche giustificazione nella difficile convivenza con un giocatore del calibro di LeBron, in grado di generare molti malumori a causa della sua presenza spesso troppo ingombrante.

Uno scoop durato, a dire il vero, nemmeno 24 ore visto che lunedì lo stesso Irving, chiamato in causa dopo la vittoria sui Pacers, ha dato la sua versione dei fatti smentendo completamente tutte quelle ricostruzioni giornalistiche che lo volevano «infelice di giocare per i Cavs».

Ha affrontato il discorso senza alcun giro di parole e delineato senza tentennamenti quali siano le priorità ora a Cleveland:

«Non c’è nulla di vero in questa storia, ci sarà stato sicuramente un fraintendimento e fa parte del gioco. In ogni squadra accadono cose del genere. Posso solo dire che come giocatore cresciuto in questa lega so bene quali opportunità abbiamo quest’anno per fare qualcosa di veramente speciale. Non ho mai nascosto nulla a nessuno, anzi posso garantire che con i miei compagni parlo liberamente di tutto. Sono indiscrezioni inaffidabili e che escono fuori ogni tot in ogni franchigia, lasciamole stare. A me non fanno effetto, anche perché noi qui abbiamo un unico obiettivo: vincere, vincere e portare un campionato qui a Cleveland».

È stato James alla fine a stroncare ogni polemica possibile: «Di questa storia non ne sapevo proprio nulla. Noi ora pensiamo solo a dare il meglio e Kyrie ha dimostrato di non pensarci troppo rispondendo nel modo migliore: giocando al massimo. Ora noi dobbiamo pensare alla postseason, credo che questo genere di storie non interessino a nessuno».

Parole chiare quindi da tutti e due i convenuti, almeno per ora… ma per il futuro? Nulla è garantito come dovrebbero sapere i tanti che seguono l’NBA, potrebbe succedere di tutto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche