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Caos Lakers: Russell spione e squadra contro di lui, ecco la storia

d'angelo russell lakersPare essere rientrato il terremoto che nelle ultime ore aveva scosso il già troppo fragile ambiente dei Lakers, ma resta difficile che tutto torni come prima. Per chi si fosse perso qualche pezzo della puntata facciamo un passo indietro in nome della chiarezza: un video filmato e rubato da D’Angelo Russell ritraeva Nick Young mentre ammetteva in ambito confidenziale di aver avuto un’avventura con un’altra donna. Nulla di male se di mezzo non ci fosse la sua fidanzata ufficiale, la cantante australiana Iggy Azalea.

Un gesto inspiegabile che ha contribuito a rendere ancora più pesante l’aria in tutta Los Angeles facendogli inimicare gran parte dello spogliatoio che lo ha isolato da subito. E del resto non è che ci si potesse aspettare altrimenti di fronte ad un atteggiamento del genere, anche perché Russell, 19 anni, non è nuovo a bambinate simili.

Ci sarebbe poi da chiedersi perché fare una sciocchezza del genere. Forse per una cotta non ricambiata verso Iggy o forse solo per protagonismo, ma resta il fatto che con tutti i problemi dei Lakers – in cima fra tutto i risultati – pensare a stupidaggini di questo tipo non sembra solo inopportuno ma inutile. Aggiungiamo poi che a questo punto della stagione le attenzioni dovrebbero essere tutte sul prossimo addio di Bryant ed il conto è servito.

Ad oggi non è dato sapere quale tipo di smottamento questo gossip abbia creato nella coppia… ma se si leggono le poche parole con cui Iggy ha commentato su Twitter, «Leggo che D’Angelo Russell è nei trend (di Twitter, ndr), mi è piaciuto il suo video. Grazie bro», si capisce che la storia non finirà qui. Young per parte sua ha perdonato ufficialmente il giovane rookie, ma poi, nel dietro le quinte degli spogliatoi, nessuno può sapere se ci sarà o meno una resa dei conti.

Se poi aggiungiamo che dopo la vittoria con gli Heat il pubblico lo ha fischiato sonoramente, facendo intendere quindi per chi parteggi, si capisce che dopo questa bravata il suo cammino coi Lakers potrebbe essere giunto al termine nel modo peggiore: cioè non per meriti o demeriti sul campo ma solo per tanta immaturità.

2 risposte a Caos Lakers: Russell spione e squadra contro di lui, ecco la storia

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