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Serata da record per Wade. Dove può portare i suoi Heat?

dwyane wadeLa stagione dei Miami Heat era iniziata con poche certezze, anzi forse solo due: Chris Bosh e Dwyane Wade. La coppia che ha conquistato 2 titoli NBA insieme a LeBron James era destinata a portare sulle spalle il peso di tutto il roster, rinnovato in estate con acquisti sicuramente non di primo livello.

La crisi di risultati, che li ha visti collezionare 7 sconfitte e una sola vittoria dal 9 di gennaio al 22, era coincisa con l’assenza del play titolare Goran Dragic, tornato da un paio di partite. Anche Amar’e Stoudemire, uno degli ultimi arrivati, sta iniziando a guadagnarsi minuti in campo e non è un caso che la sua miglior prestazione sia arrivata contro gli Atlanta Hawks.

Proprio la vittoria contro la squadra di Atlanta, arrivata nella notte col punteggio di 105 a 87, è un chiaro segnale: ad Est gli Heat possono dire la loro e in classifica sono a una sola vittoria dai Bulls, lontani di 5 vittorie dai Raptors, in questo momento imbattibili (in striscia aperta di 11 vittorie consecutive).

Nella serata Dwyane Wade ha la soddisfazione di raggiungere Bernard King nella classifica all-time dei marcatori NBA, posizionandosi 42esimo con 19.655 punti totali.

Le 5 partite prima della pausa per l’All-Star Game ci potranno dire se veramente questi Heat possono considerarsi “in the conversation”, se sono cioè all’altezza di competere con i primi in classifica. Avranno infatti 3 trasferte a Houston, Dallas e Charlotte, per poi ospitare i Clippers, una delle squadre più in forma della lega e gli Spurs.

Il ruolo di anti Cavs ad Est, al momento occupato a sorpresa dai Raptors, ha cambiato “proprietario” molte volte e siamo curiosi di capire se una volta ritrovati gli infortunati (Hassan Whiteside, Tyler Johnson e Chris Andersen) gli Heat saranno in grado di arrivare fino in fondo anche ai playoff.

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