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Pau Gasol omaggia Kobe per l’ultima a Chicago. Spurs facile sui Suns. Portland in ascesa

pau-gasol-cavs-win-450x270Questa volta è il turno dell’amico ed ex compagno Pau Gasol di omaggiare Kobe Bryant e lo fa presentandolo prima dell’ingresso in campo nell’ultima sfida NBA della carriera a Chicago. Lo spagnolo, che ha vinto due anelli in maglia Lakers, è lo speaker d’eccezione per la classica introduzione delle formazioni e il pubblico di Chicago gli tributa un’ovazione.

«Non molti hanno giocato per 20 anni in questa lega, con la determinazione e l’aggressività che Kobe ha messo in campo in ogni singola sfida», queste le parole di Gasol, che però a fine partita ammette: «È stato comunque importante vincere».

La delicata situazione dei Bulls non permette loro di fare regali e si aggiudicano la sfida per 126 a 115, grazie soprattutto ai 24 punti di un concentrato Derrick Rose.

I San Antonio Spurs devono affidarsi a Patty Mills per avere ragione dei Phoenix Suns. Per il play di riserva 21 punti e record di triple pareggiato con 6. Partita in controllo degli Spurs dal primo quarto, ma è fondamentale anche Tony Parker che guida il parziale nel finale di partita che non permette ai Suns di provare a ribaltarla nel finale.

Continuano a sorprendere i Portland Trail Blazers, alla quinta vittoria di fila a cavallo dell’All-Star Game, per l’ennesima volta guidata dalla coppia Lillard-McCollum. Il primo, reduce dalla partita pazzesca contro Golden State, realizza 30 punti e il secondo 31 che permettono ai Blazers di vincere con gli Utah Jazz 115 a 111.

I Blazers sono uno scalino sotto le corazzate ad Ovest, ma se continuano così possono essere una mina vagante nei playoff.

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