Get Adobe Flash player

Melo in partenza da NY? Lui: «Non mi muovo da qui»

carmelo anthonySono tante e sempre più insistenti le voci che vorrebbero il futuro di Carmelo Anthony lontano dai Knicks e per questo proprio sabato il diretto interessato si è sperticato in modo piccato a smentire quelle che definisce «indiscrezioni di mer**a».

Rispondendo ad un’intervista radiofonica Melo ha voluto mettere definitivamente a tacere vari sussurri alimentati negli scorsi giorni soprattutto dal New York Times che aveva parlato di alcune manovre di mercato, poi naufragate nel nulla, tra Cavs e Celtics per la cessione di Love e l’acquisto del Knicks:

«Si parla troppo di una trade inesistente ma tranquilli, io non vado da nessuna parte. Quando sei qui nella Grande Mela sei sempre sulla bocca di tutti, c’è da chiedersi chi sarà il prossimo a finire in mezzo a queste chiacchiere. Per quanto mi riguarda non presto minimamente attenzione a queste cose».

Certo a molti non è sfuggito però quello che sembra essere un consiglio perentorio alla sua franchigia: «L’unica cosa di cui sono certo è che a questo momento della mia carriera voglio vincere il campionato, ci tengo moltissimo. Ma sia chiaro, non vuol dire che stia cercando altro in questo momento», per poi rincarare la dose:

«Non so da dove vengano queste chiacchiere inutili, se non dannose, e sono stanco di sentirle. Potevo andare due anni fa da free agent dovunque avessi voluto, rimanendo credo di aver dimostrato la mia fedeltà. Giocare qui a NY è una delle cose più belle per me. Non cambierei mai, per questo mi annoio quando sento storie simili».

Certo non bastano le sue rassicurazioni a tranquillizzare una situazione che potrebbe benissimo deflagrare in futuro. I Knicks – non è un mistero per nessuno tantomeno per lui – non hanno messo insieme un anno brillante e l’idea di non partecipare ai playoff non lo alletta molto: «Ovviamente non sarei molto soddisfatto».

Ma c’è anche dell’ottimismo per il futuro che potrebbe vederlo affiancato sul parquet da un campione di quelli pesanti. Ma pur se in vena di confidenze non si è voluto sbilanciare su ipotetici nomi «ne abbiamo tanti in questo campionato e sarebbe bello. Quindi mai dire mai, potrebbe capitare». Sebbene restino i duri conti con la realtà: a livello economico per ora portare una stella resta più un sogno che altro, ma chissà se quest’estate il mercato dei Knicks non possa regalare ai tifosi qualche free agent».

Tanta fiducia infine sul candidato più quotato al premio di Rookie of the Year, la giovane matricola Porzingis: «Ci ha portato una nuova energia e secondo me era proprio quello che stavamo cercando come squadra e come città. Credo rimarrà con noi per tanto tanto tempo. È ancora giovane e dubito si renda conto delle sue potenzialità».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche