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Kobe: «Impedire l’Hack-a-Shaq sarebbe diseducativo»

kobe-bryant2Stanno scatenando già le prime reazioni le parole del Commissioner Adam Silver che proprio negli scorsi giorni aveva ventilato l’ipotesi di cambiare le regole sull’Hack–a–Shaq pur senza specificarne ancora nulla.

Per ora la levata di scudi è arrivata da Kobe Bryant a margine della sconfitta rimediata ieri sera dai Lakers contro i Pacers, 89 – 97. KB ha commentato negativamente un’ipotesi del genere perché «sarebbe sbagliatissimo cambiare le cose e soprattutto un pessimo esempio per i più piccoli che si avvicinano a questo sport».

Rincarando quindi la dose: «Non puoi proteggere chi non sa stare in lunetta. Parliamoci chiaramente prendi un sacco di soldi e magari non sai fare nemmeno un dannato tiro da tre, amico… Levarlo sarebbe un pessimo precedente e, fosse per me, non cambierei proprio alcuna regola in proposito».

Certo per adesso parliamo solo di supposizioni ma non è detto che l’NBA non decida di metterci le mani sopra per «rimediare agli abusi che ne fanno molti allenatori spezzettando continuamente il gioco. Non è questo il modo in cui vogliamo vedere svolgersi una partita».

Mancano ancora dettagli e soprattutto la sicurezza di riforme in tal senso, ma da qui a quest’estate tutto potrebbe succedere polemiche comprese.

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