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Curry ne fa 51 e anche i Magic vengono spazzati via, Davis e la panchina dei Pelicans annullano i 44 di Westbrook

stephen curry tripleOrmai è diventata un’abitudine e sembra quasi normalità, ma Stephen Curry continua a riscrivere la storia partita dopo partita. Il miglior marcatore della lega stabilisce il record NBA di partite consecutive con almeno una tripla (128) e lo fa in una serata da 51 punti, con 8 assist, 7 rimbalzi e 10 triple su 15 tentativi.

Dopo averne messi 42 contro gli Heat, Curry conduce i Golden State Warriors alla vittoria sugli Orlando Magic per 130 a 114 segnando 20 dei suoi 27 tiri. «Qualcuno è sorpreso?», ha detto Evan Fournier, il migliore dei Magic con 20 punti, «Io no. Ha fatto semplicemente quello che è abituato a fare». In effetti una prestazione ai limiti del credibili è per lui normale amministrazione.

«Segna una tripla con la semplicità con la quale gli altri segnano un piazzato dalla media distanza», ha detto uno specialista del tiro da fuori come Steve Kerr, suo allenatore, mentre il coach dei Magic Scott Skiles ha aggiunto: «Con lui non puoi far altro che sperare che non sia in una di queste serate. Forse con tiratori come Korver puoi anticipare l’uscita, mettere pressione, ma lui può mettere un tiro da tre quando vuole e come vuole».

Altra partita pazzesca quella di Russell Westbrook contro i New Orleans Pelicans. Per lui 44 punti, 9 assist e 4 rimbalzi, che però non bastano agli Oklahoma City Thunder, sconfitti 123 a 119. 30 punti, con 6 rimbalzi, 4 stoppate e 2 su 3 da tre per Anthony Davis e 60 punti per Anderson, Holiday e Douglas in uscita dalla panchina per i Pelicans.

Kevin Durant realizza 32 punti, portando a 42 la striscia di partite consecutive con almeno 20 punti, ma la difesa dei Thunder permette troppo ai Pelicans. «Non abbiamo messo in campo la giusta intensità, abbiamo permesso loro di prendere fiducia», ha detto KD.

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