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Spurs infallibili in casa, Cavs KO. Gli Warriors con Green dominano i Lakers

tony-parker«Quando giocano in questa arena non commettono errori, coach Popovich riesce a far giocare i suoi ragazzi in modo perfetto in ogni singolo possesso». Queste le parole di LeBron James che con 22 punti non riesce a condurre i Cleveland Cavaliers al successo contro i San Antonio Spurs, che conquistano così la 23esima vittoria consecutiva casalinga in questa stagione, col punteggio di 99 a 95.

Le vittorie in fila al AT&T Center sono 32 se consideriamo l’annata passata e gli Spurs, conquistando la decima vittoria consecutiva, stabiliscono un record NBA: mai nella storia una squadra aveva inanellato una striscia di almeno 10 W in 5 stagioni consecutive.

L’ultima sconfitta casalinga per Tim Duncan e compagni era arrivata proprio per mano dei Cavs, il 12 marzo scorso, quando Kyrie Irving aveva registrato il record personale di punti (57); questa volta però perde il duello con Tony Parker, il migliore con 24 punti.

Kawhi Leonard mette a referto 20 punti con 10 assist, ma è la difesa degli Spurs a salire in cattedra nell’ultimo e decisivo quarto, limitando i Cavs a un misero 9 su 23 dal campo, tirando col 58%.

Tornano al successo i Golden State Warriors, dopo la sconfitta contro i Nuggets, questa volta con Draymond Green, che rinuncia al riposo per la seconda partita consecutiva e fa la differenza, se non nei numeri, nell’intensità in campo. Il migliore è sempre Stephen Curry che con i suoi 26 trascina al successo i suoi, per 116 a 98 sui Los Angeles Lakers.

Era l’ultima di Kobe Bryant a Oakland e anche Curry ha recepito preziosi consigli dal suo collega: «Ci ha detto di continuare a inseguire la storia, continuare a fare quello che stiamo facendo. È uno che è ha vinto più campionati, conosce i sacrifici necessari a ottenere un risultato così».

Tutta l’arena degli Warriors ha tributato un’ovazione speciale per il numero 24 dei Lakers, al termine di una delle sue peggiori partite: 4 su 15 al tiro e 0 su 4 da tre. 1,800 punti per lui in carriera contro Golden State, la squadra più punita in assoluto.

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