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Spurs ancora imbattuti in casa, Thompson e Curry passeggiano sui Blazers, 44 di Williams non bastano contro OKC

kawhi leonard spurs22 vittorie consecutive in casa per i San Antonio Spurs, che con il successo per 100 a 99 sui New York Knicks pareggiano la miglior partenza della storia della franchigia portandosi sul 32-6. 19 punti e 12 rimbalzi per Kawhi Leonard e gli Spurs tirano un sospiro di sollievo quando la bomba allo scadere di Jose Calderon viene “sputata” dal ferro.

Kristaps Porzingis realizza 28 punti con 11 rimbalzi, ma è in panchina durante il parziale di 14 a 4 che permette ai Knicks di riportarsi in partita sul 96 a 94 a un minuto e mezzo dalla fine.

«Dovevamo difendere in modo migliore», ha detto Tony Parker, «Jose è un ottimo tiratore e onestamente pensavo che la tripla potesse entrare».

Molto più facile la vittoria numero 34 dei Golden State Warriors, che si impongono sui Portland Trail Blazers col punteggio di 128 a 108. Vantaggio costruito in un primo quarto dominato da Klay Thompson che realizza 19 dei suoi 36 punti e 5 triple nella sola prima frazione. Stephen Curry mette a referto 26 punti e 9 assist e può riposarsi nel quarto quarto con la vittoria ormai in tasca.

Per i Blazers record stagionale di Damian Lillard, che conclude con 40 punti e 10 assist; C.J. McCollum, questa volta inserito correttamente in lista, segna 17 punti.

Devono soffrire gli Oklahoma City Thunder per imporsi per 117 a 113 sui Los Angeles Lakers di un ispiratissimo Lou Williams: 23 dei 44 punti finali segnati nel quarto quarto. 36 punti, 12 rimbalzi e 7 assist per Russell Westbrook e 24 punti per Kevin Durant.

Kobe Bryant polemico a fine partita: decide di prendersi il tiro del potenziale pareggio e a suo parere subisce fallo da Durant: «Non è questione di punti di vista, mi ha colpito il braccio e il tiro è finito corto, però il basketball è anche questo».

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