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Serata da dimenticare o da ricordare per Andre Dummond?

andre-drummond-nba-chicago-bulls-detroit-pistons1-850x560Il basket e i numeri hanno una stretta connessione e specialmente in NBA c’è una ricerca e un’attenzione quasi maniacali delle statistiche. Molte volte sono proprio i numeri a “rovinare” il gioco, ma quello che è successo nella sfida tra Detroit Pistons e Houston Rockets forse c’entra poco col gioco del basket.

I Pistons hanno vinto la partita col punteggio di 123 a 114, ma a fare notizia è il record stabilito da Andre Drummond che sbaglia 23 liberi su 36 tentati, superando il precedente record di 22 fissato da Wilt Chamberlain (nel dicembre del 1967) e pareggiato da DeAndre Jordan (nel novembre del 2015).

Una tattica messa in atto da J.B. Bickerstaff che fa inorridire gli amanti del gioco, ma che molte volte ha pagato in una partita NBA. «Non ha funzionato ed è tutto quello che ho da dire a proposito».

Questo fa tornare indietro di qualche mese, quando il Commissioner Adam Silver era chiamato a dare una risposta riguardo questa “astuzia”. Il regolamento non è stato modificato e quindi assisteremo a questo tipo di scenette molte altre volte ancora: 12 falli commessi sul centro dei Pistons nei primi 2 minuti e mezzo dl terzo quarto; certo si ricorderà della partita anche K.J. McDaniels, costretto a fare fallo su Drummond per 5 volte in 9 secondi!

Forse ha ragione proprio Drummond che a fine partita ha commentato: «Abbiamo vinto la partita, cosa altro c’è da dire?».

Ovviamente non possiamo giudicare un allenatore che è pagato per vincere le partite e fa tutto quello che gli è concesso per conseguire l’obiettivo. Da appassionati del gioco però possiamo disprezzare una partita come questa e se cose di questo tipo diventassero sempre di più la normalità? La NBA diventerebbe una partita a scacchi…

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