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Matt Barnes: «A volte la violenza è necessaria». Multa salata della NBA

matt barnesSembra destinata a non avere mai fine la faida tra Matt Barnes e Derek Fisher. A sollevare un altro vespaio di polemiche le dichiarazioni prima dell’incontro tra Knicks e Grizzliess dello stesso Barnes, cui non sembra esser bastata la sospensione di due turni senza stipendio ai primi di gennaio:

«Ogni uomo sa giudicare guardando alle singole situazioni decidendo cosa è giusto e cosa è sbagliato. Certo la violenza non è mai la risposta ma alle volte ci vuole. Sfortunatamente è accaduto così ed io non me ne pento. L’NBA ha deciso di entrare dentro questa storia e ha fatto quel che ha fatto, ma per me è così».

Parole che non potevano certo cadere nel vuoto e che sono finite col comminargli una multa di 35 mila dollari accompagnate dalla durissima reazione dell’NBA per mezzo di Kiki VanDeWeghe:

«Le giustificazioni su una “violenza accettabile” non riflettono minimamente né noi come lega né il carattere dei nostri giocatori. Le sue parole sono non solo inaccettabili ma contro lo spirito di questo gioco e di tutti noi».

A dir la verità pur essendo sulla bocca di tutti, dell’intera vicenda non si sa molto e quel poco che si conosce lo si deve a ricostruzioni frammentarie della stampa confermate o smentite dallo stesso Barnes. A mostrare un atteggiamento decisamente più costruttivo è stato Derek Fisher che oltre a non aver mai voluto commentare l’intera vicenda, incalzato nella conferenza stampa pre partita sì è trincerato dietro un no comment perentorio.

L’incontro, finito 105 – 98 con la vittoria dei Grizzlies, ha visto per la cronaca due punti e 9 rimbalzi di Barnes al quale consigliamo però di dare un taglio netto a tutta questa storia che sta iniziando a costargli tantissimo non solo a livello di “fama”: quasi 100 mila dollari tra i 35 mila di multa e 64 mila per le partite saltate.

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