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Irving inizia a fare sul serio, Spurs 21-0 in casa, 26 punti per Durant al ritorno

irvingI Cleveland Cavaliers con Kyrie Irving sono completamente un’altra squadra ed è fin troppo facile accorgersene, basta leggere i numeri. Sembra infatti che tutta la squadra giochi meglio con il play titolare in campo, che segna e fa segnare: per lui 32 punti nella vittoria sugli Washington Wizards, 21 dei quali nel solo quarto quarto, con alcune conclusioni spettacolari in penetrazione.

34 punti per LeBron James, che a fine partita si congratula con Irving: «Non importa quante partite abbia già nelle gambe, è un All-Star, anzi è molto più di questo. Ha solo 23 anni, ma se non è il migliore assoluto della NBA, lo è al pari di Stephen Curry».

Evidentemente era motivato a far bene nel confronto diretto con John Wall, che una decine di giorni fa aveva considerato uno scherzo il fatto di aver ricevuto meno voti nella corsa all’All-Star Game di Toronto.

Per i Cavs è la quinta vittoria consecutiva e la quarta su 4 partite in cui coach Blatt ha potuto schierare il quintetto titolare con James, Kevin Love, Tristan Thompson, J.R. Smith and Irving. Washington rimedia la quarta sconfitta in 5 partite, ma può sperare che il ritorno di Nene Hilario possa risollevare le sorti della squadra nella rincorsa di un posto ai playoff.

Sesta vittoria di fila e 21esima in casa per i San Antonio Spurs, che si sbarazzano degli Utah Jazz col punteggio di 123 a 98. Tim Duncan è il migliore con 18 punti (record stagionale), mentre il primo tempo da 68 punti degli Spurs (anche questo record stagionale) permette a coach Popovich di far riposare Kawhi Leonard e Danny Green per l’intero ultimo quarto.

Troppo forti questi Spurs, che non sono in prima pagina tutte le mattine solamente perché gli Warriors stanno facendo cose al limite del possibile, in più i Jazz erano privi di Dante Exum, Rudy Gobert, Alec Burks e Derrick Favors.

Anche per gli Oklahoma City Thunder vale il discorso dei Cavs: quando ci sono i titolari la squadra è completamente diversa e nella partita del ritorno in campo di Kevin Durant, che realizza 26 punti con 17 rimbalzi, vincono contro i Memphis Grizzlies col punteggio di 112 a 94.

Grizzlies che continuano col loro rendimento altalenante: mai in questa stagione sono andati oltre le 2 vittorie consecutive e questo il relega al sesto posto ad Ovest. Si sa però che ai playoff cambiano faccia, attenzione a darli per spacciati già a metà stagione.

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