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45 per Thomposon e Warriors 42-4, Spurs a valanga sui Rockets, Clippers graziati da Millsap

Klay ThompsonDopo aver distrutto i San Antonio Spurs, i campioni in carica superano facilmente i Dallas Mavericks conquistando la 42esima vittoria stagionale, la quinta consecutiva e continuano la rincorsa al record di 72-10. I Chicago Bulls del ’96 a questo punto della stagione erano sul 41-5. L’ultima sconfitta in casa per i Golden State Warriors era arrivata esattamente un anno fa, per mano proprio dei Bulls; da quel giorno sono arrivate 40 vittorie consecutive (il record NBA è di 44, sempre dei Bulls).

In una serata di riposo per Stephen Curry a brillare è Klay Thomposon: 45 punti con 7 su 12 da tre. È la seconda partita stagionale sopra i 40 per lui e la sesta in carriera.

Il 127 a 97 finale va ad aggiungersi ad altre 2 vittorie di almeno 30 punti nelle ultime 4 partite per gli Warriors, che dopo la sconfitta contro i Pistons non sembrano voler perdere più. I Mavs, che sono una delle 4 squadre ad aver battuto Curry e compagni, non riescono nell’impresa, nonostante i 23 punti di Chandler Parsons, costretti a rinunciare a Drik Nowitzki, tenuto a riposo dopo il tiro vincente della notte scorsa contro i Lakers.

Gli Spurs devono riscattare la batosta e lo fanno battendo per 130 a 99 gli Houston Rockets, al ritorno in campo di Dwight Howard dopo 4 partite di stop. Il centro ex Magic termina con 13 punti e 8 rimbalzi, mentre il migliore di San Antonio è LaMarcus Aldridge, che riscatta la pessima partita contro gli Warriors chiudendo con 25 punti e 10 rimbalzi.

Partita ipotecata già nel primo tempo, chiuso col record stagionale di 69 punti dagli Spurs, grazie soprattutto al 5 su 7 da tre di Danny Green nei primi due quarti. Kawhi Leonard mette a referto 18 punti e Tony Parker 15.

Anche gli Spurs, con 34 partite vinte in casa consecutivamente, sono in corsa per il record di 44.

Decisamente più facile vincere ad Atlanta e i Los Angeles Clippers, sempre privi di Blake Griffin, ci riescono grazie al solito Chris Paul, decisivo nel finale e autore di 11 punti e 10 assist, e Jamal Crawford che chiude con 21 punti. Per loro è la 14esima vittoria nelle ultime 17, ma un ringraziamento speciale va a Paul Millsap, che sbaglia due tiri facili negli ultimi 10 secondi di gioco.

Soddisfazione per DeAndre Jordan che è spedito più volte in lunetta, ma rende nulla la tattica Hack-a-Shaq (ribattezzata Hack-a-Jordan) realizzando 6 degli 8 liberi tentati.

I Clippers avranno due partite in casa, contro Lakers e Bulls, per continuare la rincorsa sui Thunder, avanti in classifica di sole 5 vittorie.

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