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Rivincita ad alta tensione per gli Warriors sui Bucks

draymond greenAi Golden State Warriors non è andata giù la sconfitta che ha interrotto la serie record e il calendario NBA prevedeva subito la possibilità di rifarsi sui Milwaukee Bucks. La sfida di stanotte ha mostrato che sicuramente tra le sue squadre non corre buon sangue, ma gli Warriors grazie soprattutto a un quarto quarto perfetto rimontano nel punteggio e chiudono vincendo sul 121 a 112.

Il più agitato dalla parte di Golden State è Draymond Green, uno famoso per il “trash talking” che durante la partita si è pizzicato più volte con Michael Carter-Williams e alla fine ha avuto un duro confronto con O.J. Mayo. «Deve avere più rispetto per gli avversari. Sono i campioni, ma questo non è un atteggiamento sportivo», ha dichiarato Mayo.

Carter-Williams dopo la partita ha commentato: «Tutti sapete che tipo di persona è Green, non c’è bisogno che aggiunga altro. Mi ha detto di aver festeggiato troppo quando li abbiamo battuti, ma le esultanze fanno parte del gioco, mi sembra un’accusa infantile».

Anche il pubblico di Golden State si è voluto vendicare su quello di Milwaukee, che aveva preparato delle magliette con il “24-1” celebrando la fine della striscia vincente. Il coach dei Bucks Jason Kidd, quando ha visto le magliette con scritto “10-18” (il loro score dopo la sconfitta con gli Warriors) ha commentato sarcasticamente: «Hanno buttato tempo e soldi per fare queste magliette, è figo».

Di sicuro i Bucks nelle due sfide hanno fatto capire all’intera NBA che gli Warriors non sono davvero imbattibili, ma che c’è un modo per farli soffrire e provare a vincere.

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